Cerca

TORINO

Salone del Libro 2026: svelate le novità (e i grandi ritorni)

Il pop-up romance raddoppia, arriva Roberto Baggio, la comicità con Mara Maionchi ed Orietta Berti e tanto altro. Annalena Benini riconferma la sua guida fino al 2029

Salone del Libro 2026: svelate le novità (e i grandi ritorni)

Inizia il conto alla rovescia: tra poco meno di 100 giorni, Torino si prepara ad ospitare uno degli eventi cardine della cultura nazionale e internazionale. Dal 14 al 18 maggio, torna il Salone del Libro: i biglietti sono già acquistabili online.

Questa mattina, nell'Aula Magna del Politecnico, si è svolta la prima conferenza per svelare (a piccole gocce) alcune novità di quest'edizione. Prima di annunciare "il nuovo", tra i forti applausi della platea, è stato confermato un grande ritorno: la guida dell'evento è affidata ancora ad Annalena Benini, riconfermata direttrice editoriale per il prossimo triennio (fino al 2029).

Il tema

Il tema 2026 riprende un'importante opera di Elsa Morante: "Il mondo salvato dai ragazzini". La scelta è stata spiegata dalla direttrice: "E' un libro che ne contiene molti: è un manifesto, una poesia, una festa, un'invettiva, è un messaggio di speranza". E proprio legandosi al file rouge del Salone, quest'anno ci sarà una nuova sezione dedicata curata da ragazze e ragazzi che hanno già lavorato all'interno dell'evento. Il primo appuntamento, condotta da Luca Dodaro (ideatore del podcast di successo Illuminashow), di intitola "L'amore ai tempi del like tattico".

Il manifesto è opera dell'artista Gabriella Giandelli

Le sezioni

  • Dopo il grande successo dell'anno scorso, la sezione Romance raddoppia, con un nuovo biglietto tutto dedicato al genere. Curata ad Erin Doom la prima ospite sarà Karim B. (autrice della saga "Limitless"). 
  • Riconfermata per il secondo anno anche la sezione Crescere, curata da Matteo Lancini. Primo ospite il poeta e scrittore Daniele Mencarelli.
  • Tornano poi i "grandi classici". Per la sezione Leggerezza, affidata alla comica torinese Luciana Litizzetto, un appuntamento da non perdere insieme a Mara Maionchi ed Orietta Berti. 
  • Torna anche la sezione Cinema: curata da Francesco Piccolo, ci sarà un momento di incontro insieme a Paola Cortellesi, Giulia Calenda e Furio Andreotti. 
  • Arte, una categoria affidata a Melania Mazzucco: il primo ospite sarà l'autrice delle biografie di Picasso e Jean-Paul Sartre Annie Cohen- Solal.
  • I primi ospiti della sezione Informazione, curata da Francesco Costa, saranno Marco Cartasegna, Livia Viganò e Francesco Zaffaro. 
  • Infine, per l'Editoria, curata da Teresa Cremisi, un dialogo con i ragazzi del gruppo lettura del Bookstock (che compie 19 anni), per immaginare i libri del futuro.

L’Umbria è la Regione ospite, il Paese la Grecia. Il programma completo verrà rivelato a fine marzo, ma nel frattempo, tra i grandi ospiti, spunta anche un altro grande nome: Roberto Baggio.
Nell’appuntamento del 18 marzo “Aspettando il Salone”, la Cavallerizza Reale ospita Gisèle Pelicot.

La conferenza

Alla prima presentazione del Salone 2026, il rettore del Politecnico Stefano Corgnati; le istituzioni rappresentate da Rosanna Purchia e Marina Chiarelli; il presidente del Circolo dei Lettori Giulio Biino e il segretario generale della Fondazione per la Cultura di Torino Alessandro Isaia. Immancabile l’appoggio di Fondazione San Paolo, Fondazione Crt e la Camera di Commercio.

«Sono felice, è stato un continuo naturale - ha detto Annalena Benini commentando il suo rinnovo alla direzione - Per i prossimi tre anni? L’obiettivo è migliorare, ampliare e continuare a dare un’anima al Salone». Tra i molti momenti di trepidazione per i 98 giorni prima dell’inizio, non manca qualche nota amara (soprattutto in vista del futuro). Silvio Viale, presidente Torino Città del Libro, torna su una questione ormai nota: «La necessità di Torino di avere un vero polo fieristico».

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.