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IL BORGHESE

Si torna a produrre
«Ma solo nel 2026»

Leggi il commento del direttore Beppe Fossati

Si torna a produrre«Ma solo nel 2026»

Si torna a produrre «Ma solo nel 2026»

Alla fine, tra tanti tira e molla con relative promesse mancate, Stellantis fa cadere un’offerta su Mirafiori: gli stabilimenti costruiranno la 500 ibrida, con la prospettiva di 200mila vetture l’anno. Ma non subito, ovviamente, visto che prima va modificata la piattaforma industriale della 500 elettrica per adattarla al motore termico. Tempi previsti, circa 18 mesi. Come dire che la produzione del nuovo modello potrebbe cominciare non prima del 2026. Dunque l’attesa è lunga e la cassa integrazione la farà da padrona per migliaia e migliaia di operai.

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In sintesi è questa la grande novità che il Ceo della multinazionale ha illustrato ai vertici nazionali del sindacato metalmeccanici, facendo intuire che questo è il primo passo verso quel milione di autoveicoli e furgoni che il ministro Urso invoca da tempo. Peccato che si siano persi mesi per prendere una decisione che a qualcuno appariva necessaria già alla fine dello scorso anno, mentre si tiravano le somme sul flop dell’elettrico. E prima ancora che Mirafiori fosse praticamente azzerata nell’attesa del Battery technology center, dell’Hub del “riciclo” e della linea dedicata alle trasmissioni che tuttavia impegneranno poco più di duemila lavoratori.

Il rilancio della nostra storica fabbrica può cominciare solo con la 500 ibrida, non si scappa. E questo, almeno in parte, rassicura i sindacati i quali nel deserto di prospettive dei mesi scorsi, scorgono la possibilità di programmare il futuro che si profila all’orizzonte dopo che gli incentivi del governo (250 milioni su un miliardo già stanziato) che sono diventati realtà con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale solo due giorni fa. Si riaccende il carosello di domanda e offerta, si calcola il risparmio all’acquisto e, di fatto ,il mercato ricomincia a girare. Insomma mamma auto è viva, anche se per due anni dovrà aspettare una piccolina che deve ancora nascere.

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