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Il fatto

Stop alla mensa dei poveri: «Riaprirà una nuova cucina»

Una chiusura temporanea, il servizio riprenderà a fine aprile

Stop alla mensa dei poveri

Stop (temporaneo) alla mensa dei poveri

Chiude temporaneamente la mensa sociale dell’associazione ReciprocaMensa, che a Chieri, dal lunedì al sabato, prepara il pranzo a una ventina di bisognosi. Da inizio settimana, i volontari hanno sospeso il servizio. Dovrebbe riprendere entro fine aprile.

«Non siamo più in grado di provvedere al contributo che ci viene richiesto per la cucina che utilizziamo» spiega la portavoce Angela Formichella. Si trova nell’istituto dei padri della Pace, con accesso da via delle Rosine, a pochi metri dal centro storico di Chieri. «Fino a qualche tempo fa, potevamo contare su una tariffa ridotta perché provvedevamo al vitto per alcuni ospiti ucraini della struttura. Adesso che non ci sono più, ci hanno chiesto di rivedere la cifra. Ma la nostra associazione ha risorse limitate. Abbiamo cercato alternative fino all’ultimo, pur di non interrompere il servizio, ma non è stato possibile».

Angela Formichella, la portavoce dell'associazione

Una soluzione, però, c’è già: la cucina della chiesa di San Francesco, sempre a Chieri. «Ringraziamo il parroco don Marco di Matteo, che ce l’ha messa a disposizione. Abbiamo bisogno di qualche settimana per adeguarla, poi la mensa aprirà di nuovo».
I pasti cucinati lì continueranno a essere distribuiti alla Cittadella del Volontariato, in via Giovanni XXIII. Il Comune e il Consorzio dei servizi socioassistenziali seguono l’evoluzione della situazione, per trovare soluzioni alternative per i bisognosi, nell’attesa che la mensa riapra.



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