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I parcheggi blu? Aumentano di prezzo e di numero: ecco cosa succede in provincia di Torino

Dopo le polemiche, scattano le nuove tariffe per alcune vie e piazze

I parcheggi blu? Aumentano di prezzo e di numero: ecco cosa succede in provincia di Torino

Dopo le polemiche sugli aumenti da record, oggi a Chieri entrano in vigore le nuove tariffe per i parcheggi: arrivano oltre 600 nuovi stalli a pagamento, alcune piazze del centro cittadino passano da 50 centesimi a 1 euro l’ora e il permesso per i residenti sale da 80 a 200 euro (invece dei 400 previsti inizialmente).

Ad annunciare la novità è stato proprio il Comune con una nota che annuncia «il superamento della Ztm e dei relativi permessi, nuova tariffa oraria per i parcheggi blu nella Zona a bassa rotazione, estensione del numero degli stalli a pagamento, abbonamenti annuali per gli addetti e i titolari delle attività economiche nel centro storico e agevolazioni per i residenti».


La Giunta comunale ha approvato ieri le nuove tariffe e il disciplinare per le zone di sosta a pagamento: «Dopo vari incontri di confronto con i cittadini e gli esercenti, entrano ora in vigore le novità relative alla regolamentazione della sosta e si procede con il progressivo ampliamento degli stalli blu - fa sapere il sindaco Alessandro Sicchiero - Novità che fanno parte di un disegno più ampio e ambizioso, il Piano Generale del Traffico Urbano che ci consentirà di ridisegnare Chieri, cambiando il modo di utilizzare lo spazio pubblico e di fruire il centro storico, che non può essere inteso solo come un luogo di attraversamento o di sosta prolungata. Una città che funziona bene è una città attenta all’inquinamento e alla qualità dell’ambiente urbano. Non possiamo continuare a ragionare in termini “auto-centrici”, occorrono scelte coraggiose che tengano insieme le esigenze del commercio di vicinato, quelle dei residenti del centro storico e dei lavoratori, cercando, al contempo, di favorire la mobilità sostenibile. Non ci siamo inventati nulla, abbiamo guardato a ciò che viene fatto altrove, in Piemonte, in Italia e nel resto del mondo».

Lo stesso Sicchiero elenca le novità nel dettaglio: la tariffa oraria aumenta solo nella Zona A, passando da 0,50 a 1 euro l’ora, mentre restano invariate le tariffe nelle zone B (1,50) e C (2 euro l’ora). Lunedì, intanto, il progressivo tracciamento delle strisce blu nelle nuove zone di sosta a pagamento che faranno salire i parcheggi a pagamento da 835 a circa 1.450.

Sale, infine, il tetto massimo di abbonamenti: saranno in tutto 500. Potranno acquistarli a tariffa agevolata (200 euro l’anno) i residenti nel centro storico privi di garage o posto auto privato (la tariffa scende a 160 euro se si ha un Isee inferiore ai 20mila euro): l’anno scorso costava 80 euro per tutti. E viene nuovamente introdotta la possibilità di acquisto dell’abbonamento anche per i titolari e gli addetti di attività economiche al costo di 400 euro l’anno. Potranno acquistare un abbonamento annuale anche i dipendenti di aziende o enti con il Mobility manager (280 euro).

Conclude Sicchiero: «I proventi derivanti dai parcheggi a pagamento saranno interamente destinati al finanziamento del trasporto pubblico locale, al miglioramento della mobilità urbana, alla manutenzione del verde pubblico e alla gestione dei parcheggi cittadini. Valuteremo l’introduzione di futuri correttivi e la possibilità di variare la quantità degli abbonamenti per venire incontro a specifiche concrete esigenze della cittadinanza».

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