Cerca

l'inchiesta

Don Mario si è dimesso, il prete indagato non è più parroco di Bosconero

Il 39enne sacerdote ha presentato le dimissioni nelle mani del vescovo, monsignor Salera, che le ha accettate

Don Mario Viano

Don Mario Viano

Don Mario Viano si è dimesso. Il 39enne sacerdote indagato dalla procura di Ivrea dopo il blitz dei carabinieri (che avevano trovato, tra casa e canonica, numerosi animali e droga) ha rassegnato le dimissioni nelle mani del vescovo di Ivrea, monsignor Daniele Salera. Dimissioni che il vescovo della diocesi eporediese ha accettato. "Da quel momento è scattato per don Viano, di comune accordo con la diocesi - riporta il Risveglio Popolare, il settimanale canavesano d'ispirazione cattolica - un periodo di ritiro e di silenzio, necessari per significare il dovuto rispetto delle indagini preliminari tuttora in corso". Dal giorno della perquisizione con annessa denuncia, prima di Pasqua, nonostante lo stupore e la rabbia dei parrocchiani di Bosconero e San Benigno che chiedevano risposte, la diocesi di Ivrea si è sempre trincerata dietro al silenzio. "La diocesi ha ritenuto di non doversi esprimere nel merito - si legge ancora sulle pagine del settimanale cattolico - prima degli esiti dell'inchiesta coordinata dalla procura di Ivrea. Essendo le indagini in corso, infatti, non si può affrettatamente dedurre una notizia di reato, e ogni commento rischia di generare reazioni solo emotive e facilitare inopportune speculazioni mediatiche".

 

La diocesi, attraverso il settimanale, fa sapere che "la parrocchia di Bosconero, così come l'abbazia di Fruttuaria, non sono state private dell'abituale cura pastorale: le due comunità ecclesiali sono state immediatamente informate che don Gianmario Cuffia, cancelliere vescovile e prevosto di Foglizzo, ha ricevuto dal vescovo l'incarico di amministratore parrocchiale delle medesime". Don Mario Viano non è l'unica persona iscritta nel registro degli indagati perché l'inchiesta della procura di Ivrea coinvolge anche una donna, amica del sacerdote che in un casolare del Canavese custodiva alcuni dei suoi numerosi animali.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.