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CULTURA E STORIA

Venaria Reale: regine in scena, l’arte del costume italiano tra cinema e teatro

Costumi iconici celebrano la sovranità femminile tra mito, storia e fantasia.

Venaria Reale: regine in scena, l’arte del costume italiano tra cinema e teatro

La sovranità non è solo una questione di sangue, ma un'invenzione scenica capace di plasmare l'immaginario collettivo. La Reggia di Venaria inaugura un affascinante percorso espositivo dedicato al costume di scena, dove il cinema, il teatro e l'opera lirica si fondono per raccontare il mito delle regine.

La mostra, curata da Massimo Cantini Parrini con Clara Goria, presenta una selezione di trentuno abiti magistrali. Il viaggio narrativo si snoda attraverso tre nuclei tematici: Mito, Storia e Fantasia. Tra le sale della Reggia, i visitatori potranno incontrare figure iconiche come la Marie Antoinette di Kirsten Dunst (firmata dal Premio Oscar Milena Canonero), la leggendaria Medea di Maria Callas nell’opera di Pasolini e la suggestiva Regina di Selvascura interpretata da Salma Hayek.

Gli abiti esposti sono il frutto del sapere delle più celebri sartorie italiane e provengono da archivi prestigiosi, tra cui le Gallerie degli Uffizi. Ogni costume è arricchito da gioielli, parrucche e ornamenti realizzati da laboratori specializzati, ricostruendo l'aura di potere e bellezza che ha definito la regalità femminile nei secoli. Un omaggio che richiama anche le origini della Venaria Reale, legata indissolubilmente a figure come Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours.

Un'attenzione particolare è stata rivolta all'inclusività: il percorso dispone di pannelli visivo-tattili, traduzioni in LIS e audiodescrizioni. Inoltre, a giugno, il Museo Nazionale del Cinema renderà omaggio alla mostra con una rassegna speciale al Cinema Massimo, proiettando quattro pellicole in cui gli spettatori potranno ammirare i costumi esposti "in movimento" sul grande schermo.

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