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FORMULA 1

Montmelò, Ferrari promossa aspettando i test in Bahrain

Le due Rosse sulla pista catalana hanno girato molto senza problemi e con tempi sempre interessanti, Hamilton promuove tutti: «Sento la mentalità vincente»

Leclerc e Hamilton

Leclerc e Hamilton sono carichi (foto IG Scuderia Ferrari)

Tirare una riga e ricominciare. I primi test di Formula 1 al Montmelò rimettono la Ferrari al centro della scena, nonostante sia troppo presto per parlare di rivoluzione. Da Maranello hanno mandato una versione già evoluta della SF-26, in modo da provare tutto e avere un quadro chiaro della situazione in vista di Melbourne, debutto del Mondiale 2026. In Australia non arriverà una Specifica B, cioè un'ulteriore vettura modificata, ma il team continuerà a lavorare su questa, portando un fondo nuovo e soluzioni aerodinamiche ancora più aggiornate rispetto a quelle mostrate sulla pista catalana.

Intanto c'è quello che ha detto la pista e comincia ad essere interessante. Al tirar delle somme, le Rosse e la Mercedes sono quelle che hanno ottenuto le conferme più importanti e ne avevano anche bisogno. Nessuno stop, prestazioni costanti, un miglioramente delle prestazioni. Tutto quello che serviva a Lewis Hamilton per ritrovare il sorriso: «È stata una settimana molto piacevole. Credo di aver fatto un enorme lavoro durante l’inverno sul mio lato, a livello personale. Ma anche il team ha apportato tanti cambiamenti durante l’inverno in vista del test. Tutti sono veramente sul pezzo, sento la mentalità vincente in ogni singola persona del team, più che mai ed è positivo. Non ci facciamo illusioni comunque, sappiamo che c’è del lavoro da fare».

Lo sa anche Charles Leclerc e non a caso ha deciso di tenere un profilo basso. Lui ha già fissato un altro obiettivo in testa, i test del Bahrain in programma dall’11 al 13 febbraio. Là dove un anno fa la Ferrari e i suoi piloti avevano già capito di non poter lottare per il Mondiale sono attese risposte molto più probanti: «La prossima settimana a Maranello sarà piena, lavoreremo sull’analisi dei dati di Barcellona e staremo tanto al simulatore per prepararci bene al Bahrain. Ora che abbiamo guidato e provato la macchina reale, andremo sul simulatore per confrontare i dati e cercare di renderli il più simili possibili a quelli raccolti a Barcellona. Solo così potremo concentrarci sul Bahrain, sapendo di avere un buon riferimento nel simulatore».

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