Cerca

OLIMPIADI

Andrea Cassinelli porta Torino sul podio, è bronzo nella staffetta short track

Chiusura in bellezza per gli azzurri mentre Arianna Fontana si piazza quinta nei 1500 e Francesca Lollobrigida tredicesima sulla stessa distanza del pattinaggio: dramma Giacomel nel biathlon

Francesca Lollobrigida

Francesca Lollobrigida (foto Pentaphoto)

Gli eroi sono stanchi ma c'è ancora da festeggiare. Come il podio della staffetta maschile nello short track a Milano: Andrea Cassinelli, 33enne torinese cresciuto nella Velocisti Ghiaccio Torino, ha aggiunto un bronzo alla sua collezione che già presentava un argento e un bronzo a Pechino 2022. Insieme a lui Pietro Sighel, Luca Spechenhauser e Thomas Nadalini, nella gara vinta dall'Olanda sulla Corea del Sud. Azzurri in gara sino agli ultimi tre giri, è mancata la stoccata finale.

Niente da fare invece per Arianna Fontana, alla sua ultima gara individuale nei 1500, anche se la parola ritiro non l'ha mai pronunciata. Uscita malconcia dai quarti di finale è stata bravissima a qualificarsi per la finale ma lei e Arianna Sighel sono finite quinta e sesta senza più benzina. In ogni caso chiude ancora con tre medaglie, per una carriera da leggenda.
Gli eroi sono stanchi e così Francesca Lollobrigida ha chiuso al tredicesimo posto la gara dei 1500 metri di pattinaggio di velocità a Milano Cortina vinta dall'olandese Antoinette Rijpma de Jong. Avrà ancora la Mass Start tra poche ore per rifarsi mentre in quella maschile molato atteso è Andrea Giovannini, oro con la squadra maschile nell'Inseguimento.

Pagine belle, ma anche drammatiche in queste Olimpiadi. Come quello che ha vissuto Tommaso Giacomel nella Mass Start del biathlon maschile ad Anterselva. La partenza dell'azzurro, uno dei grandi favoriti per le medaglie, è stata perfetta e dopo due poligoni senza errori era nel gruppetto dei primi che poi in effetti si sono giocati il podio. All'improvviso, il buio. Tommaso si è staccato in una zona non coperta dalle telecamere, ha cominciato ad arrancare e poi si è arreso per un dolore al fianco che gli ha tolto letteralmente il respiro costringendolo al ritiro nel terzo giro.

«É devastante fermarsi ma non c'è stato nulla che potessi fare contro il mio corpo. Non è assolutamente il finale dei Giochi che speravo ma non mollerò mai. Quattro anni volano veloci e io ci riproverò in Francia. Subito dopo il secondo poligono il mio corpo ha smesso di funzionare correttamente, stavo davvero lottando per respirare e muovermi, perciò mi sono dovuto fermare», ha spiegato poi su Instagram. Doppietta Norvegia con Johannes Dale davanti a Sturla Holm Laegreid e al francese Quentin Fillon Maillet. Lukas Hofer ha chiuso 25° e Nicola Romanin 28°.

Prima di salutare la pista bolzanina però ancora una gara, la Mass Start femminile al via dalel 14:15. La più attesa, indipendentemente da tutto, è Dorothea Wierer che sul tracciato di casa, perché lei vive qui, saluterà il mondo che è stato suo e metterà fine a una carriera fantastica. Intanto però c'è anche Lisa Vittozzi a caccia del suo secondo oro personale. E a proposito di addii: la 50 km in classico maschile, ultimo appuntamento del fondo in Val di Fiemme sarà anche il passo finale di Federico Pellegrino, altro grandissimo della spedizione italiana.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.