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Tendenze culinarie

Le bevande calde regionali che riscaldano l'inverno italiano

Dai caffè speziati alle cioccolate cremose, scopri le sei bevande più amate in durante le festività

Le bevande calde regionali che riscaldano l'inverno italiano

L'inverno in Italia porta con sé una tradizione unica di bevande calde che raccontano storie di territori e cultura. Ogni regione ha la sua specialità, che non solo riscalda, ma evoca anche l'autenticità delle tradizioni locali. Ecco sei bevande calde che meritano di essere provate durante le festività.

1. Caffè alla Valdostana – Valle d'Aosta
Il Caffè alla Valdostana è una bevanda che affonda le sue radici nella convivialità e nell'artigianato valdostano. Servito nella tipica grolla (o coppa dell’amicizia), il caffè viene miscelato con genepì, zucchero, scorza di limone e una selezione di spezie, come la cannella. La tradizione prevede che la coppa venga passata da mano a mano, senza mai poggiarla sul tavolo, a simboleggiare il legame tra i partecipanti. Ogni sorso è un richiamo alla cultura montana e alla condivisione.

2. Bombardino – Valtellina
Tipico delle montagne lombarde, il Bombardino è il comfort drink per eccellenza dopo una giornata sulle piste da sci. La bevanda calda e cremosa è preparata con zabaione, brandy e panna montata, e talvolta arricchita con un po' di caffè per una spinta di energia. Il suo nome, che richiama un’esplosione di calore e dolcezza, racchiude tutta l'essenza di un momento di puro ristoro.

3. Barbajada – Milano
La Barbajada è un classico della tradizione milanese che risale al XIX secolo. Composta da cioccolato, caffè e latte, la bevanda è servita con una schiuma densa che la rende cremosa e avvolgente. Storicamente apprezzata nei caffè eleganti di Milano, la Barbajada è un vero e proprio viaggio nel passato, un ritorno ai sapori che hanno caratterizzato la cultura milanese di un tempo.

4. Bicerin – Torino
Il Bicerin, simbolo per eccellenza di Torino, è un mix perfetto di cioccolata calda, caffè e crema di latte, stratificato in un bicchiere trasparente per esaltare la sua bellezza visiva. Questa bevanda storica, che affonda le radici nel XVIII secolo, è un omaggio alla tradizione sabauda e rappresenta un incontro di dolcezza e raffinatezza. Per assaporarlo al meglio, è fondamentale non mescolare i vari strati, lasciando che ogni sapore si fonda naturalmente sul palato.

5. Vin Brulé – Trentino-Alto Adige
Il Vin Brulé è l'inconfondibile bevanda invernale del Trentino-Alto Adige, conosciuta per il suo potere di riscaldare i cuori nelle giornate fredde. Preparato con vino rosso, zucchero, scorza d’arancia e un mix di spezie come cannella e chiodi di garofano, il Vin Brulé è un rituale che si ripete nei mercatini natalizi e nelle località montane. Il suo profumo avvolgente e il calore che regala sono perfetti per vivere l'atmosfera delle feste.

6. Ponce – Livorno
Dalla tradizione marittima di Livorno arriva il Ponce, una bevanda che unisce caffè e rum, preparata con "rumme", un rum locale che mescola alcol, zucchero e caramello. La ricetta, che prevede anche la scorza di limone, è un’ottima scelta per le giornate più fredde. Nato nei porti di Livorno, il Ponce è un simbolo della città e delle sue tradizioni, con un carattere deciso che racconta le radici storiche della comunità labronica.

Queste sei bevande sono solo un assaggio della ricchezza gastronomica che ogni regione italiana offre durante l'inverno. Ognuna di esse racconta una storia di calore, tradizione e cultura, invitando chiunque le provi a immergersi nel cuore dell’Italia, tra sapori e ospitalità unici. 

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