Cerca

L'INIZIATIVA

Fine Giubileo, il Piemonte ricevuto dal Papa: "Volontari, esempio di fratellanza"

Delegazione di 11 operatori in Vaticano per l'udienza con il Santo Padre

Fine Giubileo, il Piemonte ricevuto dal Papa: "Volontari, esempio di fratellanza"

C'era anche il cuore del volontariato piemontese nell'Aula Paolo VI per l'udienza di fine Giubileo con il Santo Padre. Una delegazione di 11 volontari ha rappresentato gli otto Coordinamenti regionali della Protezione Civile Piemonte, portando a Roma la testimonianza di un impegno che non si è mai fermato durante tutto l'anno santo.

L'incontro è stato voluto per ringraziare chi, spesso dietro le quinte, ha garantito assistenza e sicurezza a milioni di pellegrini. Insieme ai volontari regionali, erano presenti un rappresentante dell'Associazione Nazionale Carabinieri e un funzionario della Regione Piemonte. Papa Francesco ha voluto sottolineare il valore di una solidarietà concreta e responsabile, definendo il lavoro dei volontari come determinante per il bene della comunità.

"È un'altra occasione di orgoglio per la nostra Protezione Civile", hanno dichiarato il presidente Alberto Cirio e l'assessore Marco Gabusi. "I nostri operatori sono andati in soccorso di chi era in difficoltà in tutto il mondo, mettendo in pratica il concetto più alto di fratellanza e dono". Il sistema piemontese si è distinto negli anni per una rete capillare capace di intervenire con rapidità sia nelle emergenze locali che in missioni internazionali.

Per la colonna mobile piemontese, l'udienza in Vaticano segna un passaggio simbolico: un "grazie" collettivo a un patrimonio umano considerato strategico per la sicurezza e la tenuta sociale del territorio.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.