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Il batterio “nemico dei grassi” che protegge dal sovrappeso

Turicibacter, un microbo intestinale, riduce l’assorbimento dei grassi e migliora il metabolismo nei topi. La scoperta apre la strada a possibili integratori anti-obesità

Il batterio “nemico dei grassi” che protegge dal sovrappeso

Un piccolo alleato intestinale potrebbe rivoluzionare la lotta contro l’obesità e i disturbi metabolici. Uno studio guidato dall’Università dello Utah, pubblicato sulla rivista Cell Metabolism, ha identificato un batterio intestinale capace di ridurre l’assorbimento dei grassi e migliorare la salute metabolica nei topi, anche quando questi sono alimentati con diete ricche di calorie.

Il protagonista della ricerca è Turicibacter, un batterio che fa parte di una comunità di oltre 80 specie microbiche protettive per il metabolismo. Turicibacter produce acidi grassi che modulano l’attività di altre molecole lipidiche più dannose, riducendo il rischio di malattie metaboliche come diabete di tipo 2 e problemi cardiovascolari. Tuttavia, una dieta troppo ricca di grassi può sopprimere la crescita del batterio, riducendone gli effetti benefici.

Per aggirare questo problema, i ricercatori hanno testato un integratore a base di Turicibacter somministrato ai topi per cinque giorni a settimana. Il risultato è stato sorprendente: minore aumento di peso, riduzione del grasso corporeo e livelli di glucosio a digiuno più bassi, anche in presenza di un’alimentazione ipercalorica.

I risultati aprono la strada allo sviluppo di integratori mirati a migliorare la salute metabolica negli esseri umani. Tuttavia, sottolineano gli autori, serviranno ulteriori studi per verificare se Turicibacter abbia effetti simili nell’uomo.

In ogni caso, questa scoperta conferma quanto la salute intestinale sia strettamente collegata al metabolismo e al controllo del peso.

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