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15 Gennaio 2026 - 18:50
Da quando è stato introdotto nel 2016, lo SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale, è stato gratuito per tutti gli utenti. Negli ultimi tempi, però, alcune aziende che rilasciano le credenziali hanno cambiato strategia, introducendo un canone annuale. Tra queste c’è Poste Italiane, che ha annunciato un pagamento di 6 euro all’anno a partire dal secondo anno di attivazione. Gli utenti hanno comunque la possibilità di recedere senza costi entro 30 giorni dalla scadenza, variabile da persona a persona.
Poste Italiane non è stata la prima a fare questa scelta: anche provider come Aruba e InfoCert avevano già richiesto un pagamento per il loro SPID. Tuttavia, è importante sapere che esistono ancora operatori che continuano a offrire lo SPID gratuitamente.
Ma c’è un’alternativa altrettanto sicura e gratuita: la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Dal 2026 la CIE diventerà l’unico strumento di identificazione digitale valido in Italia per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti, come l’INPS o l’Agenzia delle Entrate.
Per utilizzare la CIE online, è necessario avere a disposizione il PIN e, in alcune operazioni, anche il PUK. Questi codici funzionano in modo simile a quelli di una SIM telefonica:
Il PIN consente l’accesso ai servizi digitali
Il PUK serve per sbloccare il PIN in caso di inserimenti errati consecutivi e creare un nuovo codice
I codici sono composti da 8 cifre ciascuno e vengono consegnati in due momenti: metà dei codici insieme alla ricevuta del comune al momento della richiesta della CIE, e l’altra metà direttamente a casa con la spedizione del documento.
Se hai dimenticato il PIN o questo risulta bloccato, puoi facilmente impostarne uno nuovo usando il PUK tramite l’app CieID, disponibile sugli store degli smartphone. Basta selezionare “Sblocca carta” e inserire il codice PUK: a quel punto potrai definire un nuovo PIN.
Per recuperare il PUK, invece, ci sono due possibilità. Se hai fornito i tuoi contatti al comune e possiedi uno smartphone con lettore NFC, puoi usare sempre l’app CieID. Dopo aver avvicinato la CIE al telefono e inserito il numero di serie della carta, dovrai confermare i tuoi contatti. Entro 48 ore riceverai un link via SMS o email per completare la procedura e ottenere un nuovo PUK, con il quale sarà possibile impostare anche il nuovo PIN.
In questo modo, anche senza SPID a pagamento, tutti i cittadini potranno continuare ad accedere in modo semplice e sicuro ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
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