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Economia

Risparmio energetico, come ridurre le bollette di luce e gas con semplici mosse quotidiane

Nella Giornata dedicata all’efficienza, i consigli di Altroconsumo per tagliare i consumi domestici

Risparmio energetico, come ridurre le bollette di luce e gas con semplici mosse quotidiane

Il 18 febbraio ricorre la Giornata dedicata al risparmio energetico, un’occasione per riflettere su comportamenti quotidiani capaci di ridurre l’impatto ambientale e contenere le spese domestiche. Negli ultimi anni l’Italia ha compiuto passi avanti importanti sul fronte dell’efficienza degli edifici: secondo l’Osservatorio Riqualificazione Energetica di Humans&Data, tra il 2020 e il 2025 molte regioni hanno migliorato in media di 4-5 classi energetiche, con un taglio delle bollette fino a 1.800 euro l’anno per famiglia.

Prima degli interventi, oltre il 75% degli immobili si collocava nelle classi energetiche più basse (E, F, G). Dopo i lavori di riqualificazione, più del 60% ha raggiunto la classe A, segnale di una trasformazione strutturale. Tuttavia, al di là delle grandi ristrutturazioni, esistono numerose buone pratiche quotidiane che permettono di risparmiare energia senza interventi invasivi. I suggerimenti arrivano da Altroconsumo.

Illuminazione: scegliere il LED

Sostituire tutte le lampadine con modelli LED può far risparmiare circa 50 euro all’anno. Questa tecnologia consuma fino all’80% in meno rispetto alle vecchie alogene. È utile scegliere la potenza corretta: più alta per l’illuminazione generale, più bassa per punti luce come scrivanie e tavoli.

Riscaldamento: ogni grado conta

Durante l’inverno, limitare le dispersioni di calore è fondamentale. Tende pesanti, porte chiuse nelle stanze meno usate e una temperatura regolata a 20°C in soggiorno e 16-18°C nelle camere aiutano a contenere i costi. Abbassare il termostato di un solo grado può significare un risparmio di oltre 100 euro l’anno.

Climatizzatori: evitare sbalzi eccessivi

In estate è consigliabile mantenere una differenza massima di 6 gradi tra interno ed esterno. La modalità deumidificazione consuma meno energia rispetto al raffrescamento tradizionale. Importante anche la pulizia regolare dei filtri, che migliora l’efficienza dell’impianto.

Elettrodomestici: uso consapevole

  • Lavastoviglie: preferire il programma eco e avviarla solo a pieno carico.

  • Frigorifero: evitare di inserire cibi caldi e garantire la corretta circolazione dell’aria. Se datato, valutare un modello più efficiente.

  • Lavatrice: scegliere cicli a 30-40°C o modalità Eco 40-60°, sempre a pieno carico.

  • Asciugatrice: centrifugare bene i capi prima dell’asciugatura riduce i consumi.

Forno e cucina: piccoli accorgimenti, grande differenza

Il forno elettrico è tra gli apparecchi più energivori. Meglio evitare modelli di grandi dimensioni se non necessari e optare, quando possibile, per cotture combinate con fornelli o microonde. In cucina conviene usare la pentola a pressione, coprire le pietanze durante la cottura e sfruttare il calore residuo a fuoco spento.

Stand-by e dispositivi elettronici

Anche gli apparecchi in modalità stand-by incidono sulla bolletta. Spegnerli completamente o utilizzare multiprese con interruttore può generare un risparmio stimato di circa 65 euro l’anno.

Acqua calda e scaldabagno

L’acqua calda rappresenta una voce importante nei consumi domestici. Meglio preferire la doccia al bagno, limitandola a pochi minuti. Gli scaldabagni a pompa di calore sono tra i più efficienti: è consigliabile impostare la temperatura solo leggermente superiore al necessario. Nei modelli a gas, meglio scegliere sistemi modulanti, capaci di regolare automaticamente la potenza. L’installazione di riduttori di flusso su rubinetti e docce aiuta a diminuire ulteriormente gli sprechi.

Adottare queste misure significa non solo ridurre le spese energetiche, ma contribuire concretamente alla transizione ecologica. La somma di piccoli gesti quotidiani può tradursi in un impatto significativo sia per il portafoglio sia per l’ambiente.

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