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Piante da interno: i 17 filtri naturali approvati dalla NASA che migliorano il benessere quotidiano

Non solo arredamento: dal Pothos alla Sansevieria, ecco le varietà che combattono l'inquinamento domestico

Piante da interno: i 17 filtri naturali approvati dalla NASA che migliorano il benessere quotidiano

Trasformare la propria casa in un’oasi di benessere non è solo una questione di estetica, ma una scelta che incide direttamente sulla salute. Le piante da interno, oltre a essere elementi d'arredo versatili e capaci di cambiare il volto di una stanza, sono infatti vere e proprie alleate nella lotta all'inquinamento domestico.

Questa capacità non è una semplice suggestione: a confermarlo è la NASA, che già nel 1989, attraverso il celebre Clean Air Study, ha dimostrato come alcune varietà vegetali siano in grado di purificare l'aria eliminando sostanze organiche volatili tossiche.

Nata originariamente per risolvere il problema del ricircolo dell'aria in ambienti sigillati come la Stazione Spaziale Internazionale, la ricerca della NASA ha evidenziato come le piante possano contrastare la "sindrome dell'edificio malato". Negli appartamenti moderni, spesso poco ventilati, si accumulano inquinanti come benzene, formaldeide e tricloroetilene che possono provocare sonnolenza, vertigini e cattivo umore.

Il dottor Bill Wolverton, responsabile dello studio, sostiene che integrare il verde negli spazi abitativi e lavorativi sia fondamentale per creare ambienti sani. Secondo la OMS, l'inquinamento indoor è infatti causa di milioni di morti premature ogni anno; l'azione filtrante delle piante diventa quindi un supporto naturale prezioso.

Ecco una selezione di varietà che, secondo gli esperti, uniscono bellezza e funzionalità:

Edera (Hedera helix): Un rampicante versatile che ama la luce indiretta. Riduce muffe e impurità, ideale per soggiorni camere da letto.

 

  • Falangio (Chlorophytum elatum): Elegante e facile da curare, è imbattibile nel rimuovere monossido di carbonio e formaldeide. 

  • Pothos (Epipremnum aureum): La pianta perfetta per i principianti. Shaun Murphy di Indoor Sun Shoppe lo definisce un purificatore potente contro benzene e xilene.

  • Spatifillo (Spathiphyllum ‘Mauna Loa’): Nota per i suoi fiori bianchi, filtra ammoniaca e formaldeide. Si adatta bene alle zone meno luminose, come il bagno.

  • Aglaonema (Aglaonema modestum): Robusta e variegata, è ideale per dare luce agli angoli più spenti della casa.

  • Palma di Bambù (Chamaedorea seifrizii): Oltre a filtrare le tossine, funge da umidificatore naturale, ottima per i climi secchi.

  • Sansevieria variegata: Nota come "Lingua di Suocera", ha la particolarità di produrre ossigeno durante la notte, rendendola perfetta per la zona notte. 

Filodendro a foglia di cuore (Philodendron cordatum): Cresce rapidamente e rimuove efficacemente la formaldeide aggiungendo stile con le sue foglie a cuore.

 

  • Filodendro (Philodendron bipinnatifidum): Una pianta lussureggiante con grandi foglie lobate, ideale come pezzo forte dell'arredamento green.

  

  • Filodendro orecchie di elefante (Philodendron domesticum): Per chi cerca un effetto "albero indoor", questa pianta può raggiungere i 3 metri d'altezza.

  • Dracaena marginata: Scenografica grazie alle punte rosse delle foglie, combatte xilene e formaldeide.

  • Tronchetto della felicità (Dracaena fragrans): Utile per eliminare il tricloroetilene, è perfetta per uffici e zone giorno.

  • Ficus benjamina: Un classico dell'arredo che riduce le tossine aeree con i suoi rami arcuati ed eleganti.

  • Gerbera (Gerbera jamesonii): La dimostrazione che anche i fiori purificano. Le sue tinte vivaci filtrano benzene e tricloroetilene.

 

  • Crisantemi (Chrysanthemum morifolium): Tra le più efficaci in assoluto, filtrano quasi ogni tipo di tossina, inclusa l'ammoniaca.

  • Aloe Vera: Celebre per le sue proprietà lenitive, è eccezionale anche per pulire l'aria da formaldeide e benzene. Ama le finestre luminose. 

  • Dracaena striata (Dracaena deremensis): Visivamente sofisticata grazie alle foglie striate, contribuisce a mantenere l'aria fresca e salutare.

Nonostante molte di queste piante si adattino a condizioni di luce soffusa, Shaun Murphy ricorda che acqua e terreno sono variabili cruciali. Conoscere le esigenze specifiche di ogni specie è il segreto per farle crescere rigogliose e garantire che la loro funzione di filtraggio rimanga attiva nel tempo.

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