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Una strada per Federico Frusciante: petizione per intitolargli Via Magenta

Oltre 650 firme per rendere omaggio al critico e divulgatore, simbolo della cinefilia online e anima del Videodrome

Una strada per Federico Frusciante: petizione per intitolargli Via Magenta

Una petizione per trasformare una strada simbolo della città in un luogo della memoria collettiva. È questo l’obiettivo dell’iniziativa lanciata su Change.org da Filippo Vitale, che chiede al Comune di Livorno di intitolare Via Magenta a Federico Frusciante, figura centrale della critica cinematografica online e punto di riferimento della cinefilia italiana.

In poche ore la raccolta firme ha superato le 650 firme verificate, con centinaia di sostenitori attivi e un flusso continuo di adesioni. Un segnale forte dell’impatto lasciato da Frusciante nella comunità.

Un punto di riferimento per la cinefilia italiana

Per anni Frusciante è stato una presenza costante su YouTube Italia, dove ha pubblicato recensioni, approfondimenti, lezioni di storia del cinema e riflessioni personali capaci di unire competenza e passione. Con il progetto “Criticoni”, le partecipazioni alle fiere di settore e gli incontri con i fan – spesso nei pub livornesi fino a tarda notte – ha costruito una comunità attiva e partecipe.

Il suo stile diretto, spesso definito “anticritico”, lo ha reso una figura atipica ma autorevole. Non solo un recensore, ma un divulgatore culturale capace di stimolare pensiero critico e confronto. In tanti lo ricordano come “l’ultimo dei videotecari”, simbolo di un modo romantico e appassionato di vivere la settima arte.

Via Magenta e il Videodrome

La scelta di Via Magenta non è casuale. È lì che per anni ha avuto sede il Videodrome, la videoteca diventata una vera istituzione livornese. Un presidio culturale dove generazioni di giovani hanno scoperto autori e film lontani dai circuiti commerciali, guidati dai suoi consigli.

Secondo il promotore, intitolare quella strada a Frusciante significherebbe non solo mantenerne viva la memoria, ma lasciare un segno concreto della sua eredità culturale nel cuore della città.

Il cordoglio della comunità

Sui social e sulla pagina della petizione si moltiplicano i messaggi di affetto. C’è chi lo definisce un rifugio, un porto sicuro, chi lo ringrazia per aver trasmesso la passione per il cinema, chi lo ricorda come uno dei volti più importanti del panorama culturale digitale italiano.

Parole che raccontano un’influenza andata oltre le visualizzazioni: Frusciante è stato per molti un mentore informale, capace di trasformare la visione di un film in un’esperienza consapevole.

Ora la decisione del Comune

La petizione, creata il 17 febbraio 2026, è ora all’attenzione dell’opinione pubblica. Spetterà al Comune di Livorno valutare la proposta e avviare eventualmente l’iter per l’intitolazione.

Per i promotori il messaggio è chiaro: dedicare Via Magenta a Federico Frusciante sarebbe un atto simbolico ma potente, capace di rendere tangibile il ricordo di chi ha fatto del cinema una missione quotidiana, condivisa con una comunità che oggi ne custodisce la memoria.

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