Cerca

la giornata di oggi

Oggi potete (e dovete) festeggiare i vostri fratelli e sorelle

Dall’intelligenza dei primogeniti alla diplomazia dei "figli sandwich": perché questo rapporto è il primo vero laboratorio sociale della nostra vita

Oggi potete (e dovete) festeggiare i vostri fratelli e sorelle

Ci hanno fatto arrabbiare, hanno rubato i nostri vestiti o i nostri giocattoli, ma ci hanno anche protetto e accompagnato nei momenti più difficili. Domani, 10 aprile 2026, si celebra la Giornata dei fratelli e delle sorelle, una ricorrenza nata nel 1997 dall'iniziativa di Claudia Evart per onorare un legame che la scienza definisce oggi fondamentale per la costruzione della nostra identità.

Che si tratti di un rapporto quotidiano o di un contatto diventato raro nel tempo, questa giornata è l'occasione ideale per una telefonata, un messaggio o un mazzo di fiori: piccoli gesti capaci di riaprire i cuori e accorciare le distanze, ricordando i momenti trascorsi insieme durante l'infanzia.

Il ruolo nella fratria: come la scienza legge le nostre differenze

Gli studi psicologici sui fratelli hanno portato alla luce dati curiosi su come la posizione di nascita influenzi la personalità:

  • I primogeniti: In media risultano leggermente più intelligenti. Il motivo non è genetico, ma ambientale: nella prima fase della vita godono di una dedizione esclusiva da parte dei genitori, fattore che ne accresce autostima e capacità cognitive.

  • I figli "sandwich": I mediogeniti, spesso lontani dal centro dell'attenzione, sviluppano precocemente doti di mediazione e diplomazia. Sono solitamente molto socievoli e capaci di creare reti di amicizia solide all'esterno della famiglia.

  • Gli ultimogeniti: Sebbene rischino di essere meno stimolati direttamente dai genitori, tendono a svilupparsi più velocemente per spirito di emulazione, cercando di stare al passo con i fratelli maggiori in ogni attività.

Il valore del conflitto e l'unicità del legame

Litigare da piccoli è stato, a quanto pare, un ottimo investimento per il futuro. I ricercatori spiegano che i conflitti tra fratelli sono palestre di vita: le soluzioni che abbiamo elaborato per risolvere una disputa in cameretta sono le stesse che, da adulti, ci rendono capaci di gestire lo stress o di negoziare sul posto di lavoro.

Non bisogna però spaventarsi se ci si sente "estranei" ai propri fratelli. È perfettamente normale che persone cresciute nello stesso ambiente sviluppino personalità diametralmente opposte. La Giornata del 10 aprile serve proprio a questo: celebrare la solidarietà oltre le diversità, riscoprendo quelle radici comuni che, nel bene o nel male, ci hanno reso le persone che siamo oggi.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.