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Il caso
07 Marzo 2026 - 21:16
«Quello che dovevo dire l’ho detto con il comunicato». Poche parole, quelle del sindaco Stefano Lo Russo, che non chiudono però il dibattito. Anzi: il cosiddetto caso Comala continua ad agitare la politica torinese e lascia aperti diversi scenari sul futuro dello spazio culturale di corso Ferrucci.
La vicenda nasce dal bando della Circoscrizione 3 per la gestione degli spazi dell'ex caserma Lamarmora, dove dal 2011 ha sede il centro culturale Comala. A sorpresa, dopo 15 anni, a vincere la gara non è stata l'associazione che già gestiva lo spazio – diventato nel tempo un punto di riferimento per giovani e studenti tra aule studio, sport, concerti ed eventi culturali – ma una nuova cordata di sette realtà riunite nella Social Innovation Teams (Sit), con sede a Milano.
La decisione ha scatenato proteste e mobilitazioni, con insinuazioni anche pesanti da parte dei rappresentanti del Centro culturale alla poca trasparenza del bando. Nei giorni scorsi, però, è arrivata una possibile svolta: con la comunicazione da parte di Sit al Comune di essere disponibili a individuare un altro luogo dove sviluppare il proprio progetto. In questo modo si aprirebbe la strada alla permanenza di Comala nello spazio che occupa da anni.
La partita però è tutt’altro che chiusa. L’attuale concessione del centro culturale scade a luglio e qualsiasi soluzione dovrà passare attraverso procedure amministrative precise. Anche perché la vicenda si è ormai trasformata in un caso politico. Chi è convinto che questo precedente possa essere deleterio per la Città è il capogruppo M5S Andrea Russi: «Se dopo l’esito di un bando si apre una trattativa per rinunciare in cambio di un altro spazio, il rischio è che il sistema dei bandi perda credibilità», dice. Nel frattempo si ragiona su possibili alternative per il progetto “incubatore di innovazione”, denominato Ferrucci Hub e vincitore del bando. Una beffa quasi, farlo altrove, dato il nome. In ogni caso si dovrebbe passare da una nuova manifestazione di interesse e da un bando aperto a tutti.
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