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Il progetto

Quasi pronta la nuova (ed unica) area cani nel cuore di Torino: manca solo il collaudo

Nuova area cani nel cuore di Torino: Arcaplanet finanzia uno spazio sicuro e curato su Corso Galileo Ferraris, con tutela del verde storico; cantiere da dicembre e apertura prevista in primavera 2026

Quasi pronta la nuova (ed unica) area cani nel cuore di Torino, ma c'è da dire grazie a un privato

Manca poco, praticamente solo il collaudo. E l'auspicio è quella di inaugurarla anche prima del previsto (a marzo). Si tratta della nuova area cani su corso Galileo Ferraris, nello spartitraffico tra le vie Revel e De Sonnaz, sopra il parcheggio interrato. L'unica in centro cittadino, dopo anni di attese e interlocuzioni con la Soprintendenza, per via dei vincoli architettonici e paesaggistici di gran parte dei giardini del centro.

La nuova area di sgambamento, nata grazie alla sponsorizzazione da parte di Arcaplanet, azienda specializzata nella distribuzione di prodotti e servizi per animali domestici (per una quota che ha coperto l'intervento da circa 20mila euro) deroga ad uno dei requisiti necessari per regolamento: quelli di almeno mille metri quadrati di superficie.

È il primo caso di sponsorizzazione pubblico-privata per un'area cani. "In realtà lavoriamo molto bene con questo tipo di sponsorizzazione", spiega l'assessore alla Tutela Animali di Palazzo civico Francesco Tresso menzionando anche il progetto che permette di destinare derrate alimentari di cibo al gattile del carcere torinese.

"Torino ha oltre 80mila cani - continua poi -. Non posso che lanciare un appello pubblico anche ad aiutarci in altre forme di sponsorizzazione".

Lo spazio pensato per accogliere gli amici a 4 zampe dei torinesi in sicurezza, va a colmare un divario importante con le altre Circoscrizioni cittadine (in cui mediamente ce ne sono 7 per ognuna), già sottolineato con diversi atti in Centro civico. L'ultimo quello della consigliera Grazia Sartori, che chiedeva proprio la realizzazione di un'area di sgambamento in corso Ferraris, fronte via Revel.

"La mia speranza sarebbe anche in futuro di riuscire sempre più a fare delle aree cani sostenibili, usando materia riciclabile, a dimensione dei nostri amici e quattro zampe, ma piuttosto mantenendo attenzione al contesto in cui vogliamo inserirle", conclude l'assessore.

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