l'editoriale
Cerca
Il caso
03 Gennaio 2026 - 20:47
Non arretra di un passo Sabino Novaco, consigliere comunale di minoranza a Nichelino (Rinnovamento democratico per la Sinistra), finito al centro della polemica per la proposta di introdurre una tassa annuale sui cani. Anzi, rivendica la sua posizione e rilancia, spiegando che la questione, a suo giudizio, è prima di tutto pratica. «Gli animali sporcano più dei bambini. I marciapiedi sono sporchi e qualcuno deve pagare chi pulisce le strade», sostiene. La proposta 54 euro l’anno per ogni cane. Considerando che in città ci sarebbero circa 5mila cani «il Comune recupererebbe 273.750 euro all’anno», spiega Novaco. Risorse che, nelle sue intenzioni, dovrebbero servire a rafforzare il contributo previsto per le famiglie indigenti che faticano a pagare la Tari. «Chi è indigente non pagherebbe». Non si tratterebbe di colpire solo chi non raccoglie le deiezioni del proprio animale. Nessuna raffica di multe, ma un contributo uguale per tutti. «Nei bidoni è pieno di lettiere», afferma. Quando gli viene fatto notare che le lettiere sono usate dai gatti: «più avanti penseremo anche se tassare i proprietari dei gatti».
La riflessione di Novaco si allarga: «Gli altri hanno animali, animali che sporcano. Perché deve pagare chi non ne ha?». E aggiunge «a Nichelino abbiamo 23 aree cani e non le usa nessuno». Parole che arrivano in giorni delicati per la città, ancora scossa dal caso della devastazione di una colonia felina, episodio che ha portato a una mobilitazione concreta di associazioni, privati cittadini e anche della LAV, intervenuti sul posto per prestare aiuto. Un contesto che rende la polemica ancora più accesa. La risposta dell’amministrazione è netta. L’assessore alle Politiche Animali Fiodor Verzola, definito da Novaco «l’assessore dei cani», respinge la proposta senza attenuanti. «Pezza peggio del buco. Una misura esclusivamente punitiva, anacronistica, fuori dalla realtà», afferma. Secondo Verzola, Novaco non tiene conto «degli sforzi fatti negli anni» e avanza una proposta che «avvelena il dibattito pubblico». Ancora più chiara la posizione del sindaco Giampiero Tolardo: «Nessuna tassa sugli animali finché resto in carica».
In dieci anni di mandato non sono mai state introdotte nuove tasse per i residenti di Nichelino. «Le politiche animali della mia amministrazione hanno promosso progetti educativi. Sono percorsi che richiedono tempo». Tolardo chiude con una considerazione politica: «Mi dispiace vedere che a un anno e mezzo dalla fine del mio mandato persone che si autodefiniscono esponenti storici della sinistra inizino a mettere in atto strategie eterodirette che creano divisioni. Comportamenti che andrebbero isolati politicamente».
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Massimo Massano
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..