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Viabilità
13 Gennaio 2026 - 05:00
Circa 300 multe ogni giorno per i passaggi irregolari sulle corsie riservate ai mezzi pubblici. Per un ammontare di più di 8 milioni e mezzo di euro di incassi per l’erario cittadino. A quasi un anno dalle prime installazioni su corso Vittorio Emanuele II, a Palazzo civico si fanno i conti. Anzi, a chiederli è il vicecapogruppo della lista civica Pierlucio Firrao, con un’interpellanza indirizzata all’assessore alla Polizia Marco Porcedda.
Il bilancio del 2025
Nell’anno appena passato i varchi elettronici hanno elevato 101.185 sanzioni agli automobilisti pizzicati senza autorizzazione sulle corsie bus: una media di circa 290 multe al giorno, considerando che i primi tre dispositivi di corso Vittorio Emanuele II (tra i tratti via Arsenale - corso Re Umberto, via San Francesco da Paola - via Carlo Alberto e via Falcone - corso Ferrucci) sono entrati in funzione a metà gennaio dello scorso anno e tenendo conto dei 15 giorni di pre-esercizio, in cui i varchi sono attivi ma in modalità non sanzionatoria.
I ricorsi
Nonostante l’elevato numero di sanzioni, i ricorsi restano contenuti. «Sul totale delle multe, 459 contenziosi sono stati presentati al prefetto (pari allo 0,45%), mentre 210 al giudice di Pace (lo 0,21%)», spiega Porcedda. «Dei 459 ricorsi presentati si ha esito su 133. E di questi 133 ne sono stati accolti 48 (circa il 36% dei ricorsi esaminati)». La sanzione per chi transita indebitamente nelle corsie riservate è di 83 euro, che scendono a poco più di 60 euro in caso di pagamento entro cinque giorni.
I varchi attivi
Dopo l’inaugurazione del piano strategico della Città per velocizzare i tempi commerciali dei tragitti del trasporto pubblico locale, con le prime tre telecamere su corso Vittorio, nel corso del 2025 sono stati attivati nove varchi complessivi. Altri tre tra corso Rosselli e largo Orbassano (attivi dal 19 febbraio), poi ad aprile tre ulteriori sistemi di sorveglianza su corso Potenza e corso Orbassano. Infine, lunedì scorso, l’attivazione in pre-esercizio dell’ultimo occhio sanzionatorio su corso Sommeiller: dal 26 gennaio ufficialmente attivo. Con quest’ultima installazione, il numero complessivo dei varchi sale a dieci.
Le polemiche
Ma i numeri condivisi dall’esponente di Giunta riaccendono Firrao su quelli che il consigliere definisce «varchi trappola». Tra questi, secondo l’esponente del centrodestra, spiccano quello di corso Orbassano angolo strada del Portone, che registra il record di 170 multe al giorno e quello tra largo Orbassano e corso Adriatico (qui 100 al giorno). Numeri ben distanti dalla media di 15 al giorno nei tre varchi di corso Vittorio e in quello di corso Orbassano, angolo corso Rosselli, in base ai dati forniti lo scorso settembre da 5T. «Torino continua così a distinguersi come un vero multificio», aggiunge Firrao. Dalla sua, tuttavia, la Città rivendica un miglioramento delle velocità commerciali dei mezzi pubblici torinesi tra il 7% e il 9%, tra l’entrata in funzione dei varchi e l’attivazione o al ripristino della priorità semaforica.
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