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Scontri a Torino
01 Febbraio 2026 - 18:37
Più di cento operatori delle forze dell’ordine sono rimasti feriti negli scontri avvenuti ieri durante le proteste legate ad Askatasuna, alcuni dei quali in condizioni serie. Tra le vittime figurano anche membri di troupe giornalistiche che stavano documentando gli eventi, nel tentativo di garantire il diritto all’informazione.
A commentare l’accaduto è Massimiliano Usai, segretario generale del SIM carabinieri di Torino, che esprime solidarietà ai colleghi e ai giornalisti coinvolti: “È inaccettabile che chi indossa un’uniforme e svolge il proprio dovere possa rischiare di non tornare a casa sano e salvo dalla propria famiglia”.
Il sindacato denuncia una escalation di violenza verso le forze dell’ordine e solleva interrogativi sulla tolleranza della società verso simili episodi. “Ci chiediamo fino a che punto si intenda spingere questa deriva”, aggiunge Usai. Il SIM carabinieri chiede quindi al Governo di intervenire con misure legislative adeguate, sottolineando che la sicurezza di chi tutela legalità e democrazia non può essere messa in discussione.
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