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L'INIZIATIVA

UniTo e Rai, alleanza a Torino: incontro per la campagna "Come un’Onda", contro la violenza sulle donne

Oltre 400 studenti hanno partecipato alla prima tappa della campagna nazionale

UniTo e Rai, alleanza a Torino: incontro per la campagna "Come un’Onda", contro la violenza sulle donne

Si è conclusa oggi pomeriggio a Torino la prima tappa del 2026 di “Come un’Onda, contro la violenza sulle donne”, la campagna itinerante nata dalla sinergia tra l’Università di Torino e le testate radiofoniche della Rai. L’Aula Magna della Cavallerizza Reale è diventata per quattro ore il cuore pulsante di un confronto serrato, che ha coinvolto oltre 400 studenti in presenza e migliaia in streaming da tutta Italia.

Ad aprire i lavori, la Rettrice Cristina Prandi ha sottolineato l'importanza del mondo accademico nel fornire strumenti critici per sradicare le radici culturali della violenza di genere. Il respiro dell'evento è stato subito internazionale: il premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi ha portato la voce delle donne iraniane, mentre testimonianze dalla Birmania e dai contesti di guerra (grazie a Medici Senza Frontiere) hanno ricordato quanto il corpo femminile sia ancora oggi un campo di battaglia.

Particolarmente toccante è stato l'intervento di Don Luigi Ciotti, che ha analizzato la violenza sulle donne nei contesti mafiosi, seguito dalla testimonianza diretta di Giulia Scalone, sorella di Loredana, vittima di femminicidio. La mattinata non è stata solo analisi: il teatro e le performance degli studenti hanno dato forma ed emozione ai dati statistici, culminando nella lettura della lettera di uno studente alla madre vittima di abusi. In chiusura, un focus scientifico curato dalle docenti di UniTo ha esplorato le relazioni affettive in adolescenza e i percorsi di recupero per gli autori di reato, offrendo una visione a 360 gradi su una piaga che l'Università e la Rai si sono impegnate a combattere tappa dopo tappa.

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