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“L’uomo del lunedì”: sangue, segreti e misteri nella Torino di Amandola

Un PM che indaga da “morto”, colpi di pistola sulle colline torinesi e un noir metropolitano tra satira feroce e umorismo nero

“L’uomo del lunedì”: sangue, segreti e misteri nella Torino di Amandola

È in un’estate di temporali e afa che Torino si rivela in tutta la sua ambiguità. L’uomo del lunedì, il giallo di Gian Piero Amandola riproposto da Neos Edizioni, apre uno squarcio sulla città, tra salotti aristocratici e angoli oscuri della notte torinese, cinquant’anni dopo La donna della domenica di Fruttero & Lucentini.

Protagonista è Carlo Torquace, PM napoletano affetto da “morti apparenti”: quando muore da vivo, riesce a cogliere indizi e moventi invisibili agli altri. Affiancato dal fedele Maresciallo Turi Ulandi e dal suo imprescindibile caffè, Torquace indaga su un delitto che scuote la città.

“…Gocciolava ancora rosso scuro dalla testa. Le strisce di sangue lo percorrevano fino ai piedi, quando l’hanno trovato. Un delitto scoperto con la velocità di un fulmine in questa estate impazzita di temporali e afa, che fa morire di caldo e d’arma da fuoco. Quei sei colpi di pistola nel silenzio della collina torinese non s’erano mai sentiti, da quando i proprietari terrieri regolavano le loro questioni coi duelli.”

Questa scena non è solo un prologo di sangue: introduce la Torino dei rancori collinari, della finanza avvelenata, dello spaccio e delle donne misteriose, creando un noir metropolitano sospeso tra satira feroce e umorismo nero. Amandola usa il giallo come lente per osservare una città che sembra aver perso la propria identità: “Torino come gliela avevano raccontata non c’era più. Senza monarca, senza industria, non si sa più bene su cosa campi, che cosa sia”.

Lo stile di Amandola, tagliente e ironico, alterna tensione e suspense a momenti di risata amara, rendendo il romanzo un ritratto della città contemporanea, tra brividi e sorprese narrative orchestrate dalla perturbante bizzarria di un PM che indaga da morto.

Gian Piero Amandola, volto noto della Rai, torna a raccontare il crimine e la Torino segreta, in 144 pagine dense di mistero, suspense e rivelazioni, in una nuova edizione del suo giallo d’autore. Prezzo di copertina: 15 euro.

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