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decoro urbano

Vanchiglia più pulita, arrivano 20 nuovi cestini per dire addio a cartacce e bottigliette

La Circoscrizione 7 e Amiat puntano sul decoro urbano in uno dei quartieri più vivaci di Torino, a due passi dalla Mole

Vanchiglia più pulita, arrivano 20 nuovi cestini per dire addio a cartacce e bottigliette

Il piano di riqualificazione di Vanchiglia continua a fare passi avanti. Dopo i lavori di riasfaltatura e la nuova segnaletica orizzontale, la Circoscrizione 7 ha messo a segno un altro intervento concreto: circa venti nuovi cestini per la raccolta dei piccoli rifiuti, installati in collaborazione con Amiat per contrastare il degrado quotidiano fatto di scontrini abbandonati, bottigliette vuote e rifiuti da passeggio.

A fare chiarezza sulla loro funzione è Marta Sara Inì, coordinatrice all'Ambiente della Circoscrizione 7: i nuovi contenitori sono pensati per i rifiuti che si producono camminando — fazzoletti, scontrini, bottigliette — e non come alternativa ai cassonetti domestici. Un dettaglio tutt'altro che secondario, visto che uno degli abusi più frequenti riguarda proprio l'uso improprio dell'arredo urbano per disfarsi dei rifiuti di casa.

Vanchiglia non è solo un quartiere residenziale vivace e frequentato nelle ore serali: è anche una zona a forte vocazione turistica, incastonata nel cuore della città e a pochi passi dalla Mole Antonelliana. Per questo, garantire strade ordinate e pulite non è soltanto una questione di qualità della vita per i residenti, ma anche un segnale di rispetto verso chi arriva a Torino per eventi e manifestazioni.

L'installazione dei cestini rientra in una visione più ampia, che punta a migliorare la convivenza tra abitanti, esercenti e frequentatori del quartiere. L'obiettivo della Circoscrizione è semplice ma ambizioso: più punti di raccolta significa meno rifiuti sui marciapiedi e, nel tempo, un quartiere che si prende cura di sé — e che invita chiunque lo attraversi a fare altrettanto.

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