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Quali sono i parchi più belli di Torino? La lista da non perdere, per una passeggiata nel verde

Dal Valentino alla Mandria, dalla collina di Superga al postindustriale Parco Dora: la guida completa alle oasi verdi della città e dintorni

Quali sono i parchi più belli di Torino? La lista da non perdere, per una passeggiata nel verde

Con le prime giornate di sole, Torino torna a respirare all'aperto. La città offre un patrimonio verde sorprendente, spesso sottovalutato: parchi storici, aree naturali protette, angoli nascosti e grandi spazi dove ritrovare il ritmo lento di una passeggiata. Che si cerchi la natura, la storia o semplicemente un po' di quiete, c'è un posto giusto per tutti.

Il punto di partenza naturale è il Parco del Valentino, il più amato dai torinesi. In riva al Po, tra viali alberati e scoiattoli che corrono tra i rami, ospita alcuni dei monumenti più suggestivi della città: la Fontana dei 12 Mesi, il Borgo Medievale e il Castello del Valentino, residenza sabauda oggi sede della Facoltà di Architettura. All'interno del parco vale la pena cercare anche il Giardino Roccioso, un piccolo gioiello costruito nel 1961 su 44.000 metri quadri, con giochi d'acqua, ruscelli, sculture e aiuole fiorite: il posto ideale per una sosta tranquilla.

Chi vuole salire verso la collina ha diverse opzioni. Il Parco Giacomo Leopardi, in corso Moncalieri, segna l'inizio dell'Anello Verde, il percorso escursionistico che attraversa la collina torinese. Pubblico dal 1937, ospita platani, sequoie, ginkgo biloba e liriodendri dai grandi fiori profumati. Più in alto, il Parco della Maddalena raggiunge i 716 metri di altitudine, regalando uno dei panorami più belli su Torino e le Alpi. Dal piazzale del Parco della Rimembranza, dove si erge la Statua-Faro della Vittoria Alata, la vista spazia fino alle vette alpine nelle giornate più limpide.

Sempre in collina, il Parco Europa nel quartiere di Cavoretto è un altro punto panoramico apprezzato dai torinesi, con sentieri, fontane e spazi tranquilli lontani dal traffico. E per chi cerca un'esperienza diversa dal solito, il Parco Dora offre uno scenario unico: sorto nell'area dove fino agli anni Novanta sorgevano gli stabilimenti Fiat e Michelin, è oggi un parco postindustriale dove i piloni delle ferriere convivono con piste di skateboard e una grande piazza coperta ricavata da un ex capannone.

Meno conosciuto ma non meno affascinante è il Parco della Tesoriera, un'oasi barocca di 75.000 metri quadri incastonata tra corso Francia e corso Monte Grappa. Al suo interno si trovano Villa La Tesoriera e il cosiddetto "nonno di Torino": un platano piantato nel Settecento, l'albero più antico della città.

Appena fuori dal confine urbano, le opzioni si moltiplicano. Il Parco Naturale di Stupinigi si estende su oltre 1.600 ettari tra Candiolo, Nichelino e Orbassano, intorno alla magnifica Palazzina di Caccia di Filippo Juvarra. Boschi di farnia, rovere, salice e ciliegio selvatico rendono questo luogo una delle mete naturalistiche più ricche del territorio. Poco distante, il Parco della Mandria, voluto da Re Vittorio Emanuele II, unisce natura e storia con i suoi boschi di latifoglie, sentieri, laghi artificiali e il bellissimo Castello della Mandria. Infine, per chi ama le camminate in quota, il Parco di Superga offre sentieri immersi nel verde ai piedi della celebre Basilica, con una straordinaria varietà di flora e fauna.

Torino, insomma, non ha nulla da invidiare alle grandi capitali europee sul fronte del verde urbano. Basta sapere dove cercare.

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