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Il progetto

Via Roma pedonale: ecco quanto ci costa lo slalom tra i cantieri

A un anno esatto dall’inizio dei primi cantieri, il punto (e i costi) dei lavori che tengono sotto scacco il centro

Via Roma pedonale: ecco quanto ci costa lo slalom tra i cantieri

Un primo assaggio è già stato dato a novembre scorso ai torinesi, che da allora possono godere di un pezzo di via Roma - quello tra piazza San Carlo e via Bertola - ripavimentato e tutto pedonale. E ora, a un anno esatto di polveri e cantieri lungo uno dei più gettonati boulevard dello shopping cittadino, a che punto siamo? Il progetto da oltre 12 milioni di euro promette di essere agli sgoccioli (la deadline è maggio per i primi due lotti, rispettivamente tra piazza Castello e piazza San Carlo e tra piazza Cln e piazza Carlo Felice; agosto per il terzo, tra via Cavour e via Gramsci, aveva spiegato l’assessore alla Viabilità Chiara Foglietta a fine anno). Costi elevati, ma motivati dai materiali necessari a garantire continuità del pregio storico del “salotto buono” di Torino. Si tratta per lo più sienite della Balma (estratta nel Biellese) e diorite grigia, fornita e posata in elementi da 50 x 50 centimetri di spessore. Per la prima, di non facile approvvigionamento, il costo varia dai 120 euro ai 150 euro a metro quadrato; circa la metà, invece (60 euro) quello della diorite, che dà alla pavimentazione lapidea il colore lapideo e una resistenza simile al granito.

Il progetto complessivo prevede la trasformazione dell’asse urbano da piazza Castello fino a piazza Carlo Felice, con spazi di passeggio, ciclabilità e arredo urbano pensati per restituire il centro alla città rispettandone il patrimonio storico: pavimentazione in pietra “a raso” rispetto ai marciapiedi, attraversamenti in marmo su piazza San Carlo e panche in granito. Il primo tratto, inaugurato nel corso delle Atp Finals dello scorso autunno, è ora completamente percorribile a piedi. La pedonalizzazione, al suo termine, sarà anche accompagnata da un’importante novità: banditi i monopattini elettrici, almeno quelli in sharing, che saranno inseriti nelle “no riding zone”. Mentre nessun aggiornamento sull’ipotesi di inserire nel “gran disegno di città a passo d’uomo” piazza Carlo Felice e via Po (quest’ultima come misura sperimentale e nei week-end) «Ne parleremo in commissione, ma per il momento non ci sono aggiornamenti. Su via Roma siamo in linea con i tempi», taglia corto il sindaco Stefano Lo Russo. Prematuro andare oltre, quindi. Nel frattempo i lavori avanzano, costringendo i torinesi allo slalom tra i cantieri.

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