Cerca

L'evento

Arianna Meloni a Torino: «Non ci perdiamo d’animo», ed è standing ovation per Marrone

Ieri l’incontro blindato con circa 300 esponenti di partito, in prima fila Delmastro

Arianna Meloni a Torino: «Non ci perdiamo d’animo», ed è standing ovation per Marrone

«Ha accennato al fatto che non possiamo permetterci di sbagliare. Ci ha richiamato alla responsabilità, al lavoro, all'unità». «Ci ha ricordato da dove veniamo, dalla militanza, e di non aver paura di perdere», sono i due consiglieri regionali di Fratelli d'Italia Carlo Riva Vercellotti e Roberto Ravello, a riportare il "cuore" del messaggio che Arianna Meloni, responsabile della segreteria di partito, è venuta a portare ieri pomeriggio a Torino, in occasione dell'incontro - moderato dal deputato Fabrizio Comba - che ha chiamato a raccolta circa 300 esponenti del partito al Governo, su tutti i livelli. All'ultimo piano del blindatissimo centro commerciale Green Pea di Oscar Farinetti, riservato per l'occasione dai Fratelli d'Italia e chiuso al pubblico, oltre che alla stampa, dalle 16.30 sarebbero stati più di trenta gli interventi degli esponenti pubblici territoriali a portare testimonianze e istanze dal territorio. Di cosa si è parlato? «Ognuno sta riportando i problemi del Piemonte. Sanità. Sgomberi. Povertà. Si cerca di riunire il partito», racconta frettoloso Maurizio De Lio, responsabile provinciale del cuneese del partito, uno dei primi ad uscire dall'incontro. Poi a spicciolata il resto: «Ha detto di stare uniti e andare avanti», gli fa eco il capogruppo torinese Enzo Liardo.

C'è poi chi storce il naso per la presenza, in prima fila, dei due biellesi Andrea Delmastro (ex sottosegretario alla Giustizia) ed Elena Chiorino (ex vicepresidente della Regione), coinvolti nel caso "Bisteccherie d'Italia", «Ma non fate il mio nome», si affretta a dire l'innominabile contrariato.

Nessuno, almeno pubblicamente, ammette che la responsabile della segreteria dei Fratelli d'Italia, nonché sorella della premier Giorgia Meloni sia arrivata a Torino per "strigliare" e "rimettere in sesto" i suoi, dopo gli ultimi imbarazzi. Né si conferma che l'incontro fosse l'occasione per mettere in campo una strategia in vista delle prossime Amministrative e, in particolare, per “un'incoronazione” ufficiale di Maurizio Marrone - neovicepresidente della Regione - a più acerrimo competitor di Stefano Lo Russo per la poltrona di sindaco torinese.

Tra gli obiettivi «ovviamente quello di portare avanti un candidato - non lo nasconde l'europarlamentare Giovanni Crosetto - ma è una questione che si dovrà discutere prima con tutto il centrodestra», si premura poi di aggiungere. Il diretto interessato lascia invece il centro congressi parlando di «clima ottimo, come è sempre ai nostri incontri». Ma c'è chi parla di una vera e propria ovazione spontanea al solo nominare Marrone in sala.

Meloni, sfuggente ai media, dalla sua, affida a un solenne post sui social il suo commento. «Fratelli d’Italia è il partito del radicamento, che ha testa e cuore nei territori. Non ci siamo mai chiusi nei palazzi e non lo faremo adesso. In una fase complessa come quella che stiamo vivendo non ci perdiamo d’animo», dice.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.