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la Denuncia ritrattata

“Papà picchia la mamma”: la verità shock dopo 17 giorni

Un intervento dei carabinieri a Torino, avviato da una chiamata al numero di emergenza 112 da parte di un minore, si è concluso

“Papà picchia la mamma”

Immagine di repertorio

Un intervento dei carabinieri a Torino, avviato da una chiamata al numero di emergenza 112 da parte di un minore, si è concluso con l’archiviazione delle accuse di maltrattamenti e il rigetto della richiesta di decadenza dalla responsabilità genitoriale nei confronti del padre.

I fatti risalgono all’aprile dell’anno precedente, quando un ragazzo di 13 anni ha contattato i soccorsi riferendo che il padre avrebbe aggredito la madre con un bastone. All’arrivo dei militari, il minore ha confermato quanto dichiarato telefonicamente, mentre la donna, presente nell’abitazione e in stato di agitazione, ha riferito di essere vittima di maltrattamenti reiterati, sostenendo di subire insulti e violenze da parte del marito anche in presenza dei figli.

In base a tali dichiarazioni, e in presenza di due minori, tra cui una bambina di meno di due anni, è stato disposto un collocamento in struttura protetta per la madre e i figli. La Procura per i minorenni ha quindi richiesto al tribunale misure cautelari, tra cui la decadenza dalla responsabilità genitoriale del padre e la nomina di un curatore speciale.

Successivamente, nel corso dell’udienza cautelare davanti al Tribunale per i minorenni, la donna ha ritrattato integralmente le accuse, dichiarando l’assenza di maltrattamenti. Secondo quanto emerso, la denuncia sarebbe maturata a seguito di un contrasto di natura economica con il marito e sarebbe stata influenzata da suggerimenti di familiari. La stessa donna ha riferito di aver coinvolto il figlio nella segnalazione ai soccorsi.

Gli accertamenti iniziali avevano evidenziato l’assenza di segni evidenti di percosse, nonostante la donna avesse lamentato dolori in diverse parti del corpo. Il tribunale ha comunque rilevato che, al momento dell’intervento, le misure di protezione risultavano giustificate sulla base delle dichiarazioni rese.

A seguito della ritrattazione, la Procura ordinaria ha richiesto l’archiviazione del procedimento penale per maltrattamenti. Con decisione successiva, il Tribunale per i minorenni ha respinto la richiesta di decadenza dalla responsabilità genitoriale, accogliendo le conclusioni della difesa dell’uomo. La famiglia risulta attualmente riunita nello stesso nucleo abitativo.

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