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Allerta truffa
11 Gennaio 2026 - 13:00
Il meccanismo è quello classico del phishing. L’utente riceve una email che sembra provenire da enti ufficiali, con richiami al Sistema Tessera Sanitaria, al Servizio Sanitario Nazionale o al Ministero della Salute. Il testo è costruito per generare ansia: la tessera starebbe per scadere e, senza un intervento immediato, si rischierebbero disservizi.
All’interno del messaggio compare un pulsante o un link, spesso con diciture come “Rinnova ora la tua tessera”. Cliccandolo, si viene reindirizzati a una pagina web malevola che richiede l’inserimento di numerosi dati personali: nome e cognome, data di nascita, indirizzo di residenza, numero di telefono ed email.
Il CERT-AGID ha segnalato anche il dominio utilizzato nella campagna, indicato come latesserasanitaria[.]com.
La truffa gioca su due elementi chiave:
urgenza, facendo credere che la tessera stia per scadere e che sia necessario agire subito
autorevolezza, grazie all’uso di loghi e terminologia “istituzionale” che richiamano enti pubblici reali
C'è, però, un elemento decisivo che rende evidente la natura fraudolenta dell'intero messaggio.
In prossimità della scadenza, la nuova Tessera Sanitaria viene inviata automaticamente dall’Agenzia delle Entrate a tutti i cittadini che hanno ancora diritto all’assistenza sanitaria. Non è previsto alcun rinnovo tramite email o link e non viene mai richiesto l’inserimento di dati personali attraverso pagine raggiunte da messaggi non sollecitati.
Gli esperti di sicurezza raccomandano alcune semplici ma fondamentali precauzioni:
non cliccare sui link nelle email di “rinnovo”
se un messaggio invita a rinnovare la Tessera Sanitaria tramite un pulsante, va considerato sospetto
controllare sempre il dominio
anche se il testo cita Ministeri o il SSN, ciò che conta è l’indirizzo reale del sito. Il CERT-AGID ha già segnalato il dominio latesserasanitaria[.]com come malevolo
verificare la scadenza solo da fonti ufficiali
utilizzare esclusivamente canali istituzionali, non quelli proposti dall’email
non inserire mai dati personali su pagine aperte da link ricevuti via mail
informazioni come data di nascita, indirizzo e numero di telefono possono essere riutilizzate per frodi successive, come furti d’identità, SIM swap o nuove campagne di phishing
proteggere gli accessi digitali
attivare, dove possibile, l’autenticazione a due fattori (2FA), soprattutto sulla casella email, spesso primo obiettivo dei truffatori
In caso di dubbio o se si teme di essere caduti nella trappola:
chiudere immediatamente la pagina senza completare ulteriori passaggi
cambiare la password della mail e di tutti i servizi in cui la stessa password è stata riutilizzata
conservare screenshot e indirizzi web della pagina
valutare una segnalazione alla polizia postale
Il CERT-AGID ha comunicato di aver informato tempestivamente il Ministero della Salute e le strutture di sicurezza del MEF, chiedendo la dismissione del dominio fraudolento e diffondendo gli indicatori tecnici di compromissione alle organizzazioni accreditate.
Ancora una volta, la prudenza digitale resta la prima linea di difesa: diffidare delle email allarmistiche e verificare sempre dalle fonti ufficiali può fare la differenza tra sicurezza e truffa.
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