l'editoriale
Cerca
Trasporti
04 Febbraio 2026 - 15:50
Ritardo record sulla linea ferroviaria Alba–Asti, dove la mattinata di oggi, 4 febbraio 2026, si è trasformata in un vero incubo per studenti e pendolari. Il convoglio partito da Alba alle 7.48, atteso ad Asti alle 8.31, ha raggiunto la stazione di arrivo solo alle 10.13, accumulando oltre cento minuti di ritardo.
A bordo del treno viaggiavano decine di ragazzi diretti a scuola e numerosi lavoratori, molti dei quali si sono trovati costretti a giustificare l’arrivo tardivo in aula o in ufficio. La situazione ha generato forte malcontento tra i passeggeri, esasperati da un disservizio definito fuori dall’ordinario.
Secondo quanto spiegato dall’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, il pesante ritardo sarebbe stato causato da una serie di eventi concomitanti. In un primo momento, un guasto a un passaggio a livello ha rallentato la corsa di circa un’ora. A questo si è aggiunto un incidente lieve a bordo, che ha coinvolto una studentessa e ha reso necessario l’intervento dei soccorsi sanitari, con ulteriore stop del convoglio.
Una catena di imprevisti che ha finito per paralizzare il servizio su una tratta fondamentale per il territorio. Tuttavia, dalla Regione viene sottolineato come si tratti di un episodio eccezionale e non rappresentativo della regolarità abituale del servizio.
Molto più critico il giudizio di Fulvio Bellora, presidente del Comis – Comitato per la mobilità integrata e sostenibile. Secondo Bellora, un ritardo di questa entità è più tipico di treni a lunga percorrenza e non di un servizio locale per pendolari. La linea Alba–Asti, riaperta da poco dopo anni di chiusura, presenterebbe ancora diverse fragilità.
Tra le criticità strutturali segnalate c’è il viadotto tra Motta e Costigliole, dove la velocità resta limitata a 60 chilometri orari, rallentando ulteriormente il servizio. Pur riconoscendo gli sforzi fatti per rilanciare il collegamento ferroviario, Bellora evidenzia come siano ancora necessari interventi di manutenzione e potenziamento per garantire affidabilità e puntualità.
L’episodio di oggi riaccende, così, il dibattito sulla qualità del trasporto ferroviario locale e sulla necessità di investimenti concreti per evitare che disagi simili si ripetano, penalizzando quotidianamente chi si affida al treno per studio e lavoro.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..