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Fisco 2026: in arrivo 2,4 milioni di lettere per correggere le irregolarità fiscali

L’Agenzia delle Entrate invierà avvisi preventivi ai contribuenti per aiutare a mettersi in regola, prima che scattino sanzioni, ma senza risparmiare gli evasori

Fisco 2026: in arrivo 2,4 milioni di lettere per correggere le irregolarità fiscali

Nel 2026 l’Agenzia delle Entrate invierà più di 2 milioni e 400 mila comunicazioni di compliance ai contribuenti. Lo ha annunciato il direttore Vincenzo Carbone durante l’evento Telefisco 2026 organizzato dal Sole 24 Ore.

Queste lettere non saranno rivolte solo agli evasori, ma serviranno anche a segnalare eventuali irregolarità fiscali che, nella maggior parte dei casi, potranno essere corrette senza incorrere in sanzioni. Secondo Carbone, la finalità principale delle comunicazioni sarà quella di ricordare al contribuente di verificare se ha rispettato correttamente tutte le scadenze fiscali.

Tra i destinatari ci saranno, ad esempio, coloro che hanno dimenticato di presentare la dichiarazione dei redditi o le comunicazioni periodiche obbligatorie per le partite Iva. L’obiettivo è offrire un vero e proprio promemoria, segnalando tempestivamente eventuali irregolarità prima che possano trasformarsi in problemi più gravi.

L’Agenzia precisa che l’invio delle lettere non avverrà in maniera automatica al primo errore rilevato. Non esistono sistemi di intelligenza artificiale generativa che generino comunicazioni senza un’analisi accurata dei dati. Ogni posizione sarà valutata attentamente prima che venga inviata una lettera di compliance.

Ricevere una comunicazione del Fisco non deve far scattare l’allarme: spesso si tratta di piccoli ritardi nella gestione di contributi o documenti fiscali, che possono essere regolarizzati facilmente, talvolta pagando una penale limitata.

Tuttavia, le lettere raggiungeranno anche i contribuenti con comportamenti più gravi. Solo lo scorso anno l’Agenzia ha intercettato oltre 200 mila evasori, tra persone fisiche e aziende, di cui il 57% non aveva presentato alcuna dichiarazione dei redditi e circa 86 mila risultavano completamente sconosciuti al Fisco.

In sintesi, le lettere di compliance rappresentano uno strumento preventivo per aiutare i cittadini a mettersi in regola, ma restano un avviso serio per chi tenta di sottrarsi agli obblighi fiscali.

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