l'editoriale
Cerca
Il caso
05 Febbraio 2026 - 17:20
Ivano Chiesa, avvocato e confidente di Fabrizio Corona, rompe il silenzio: “Se rischia il carcere per le sue parole, gli italiani lo sosterranno”.
In un’intervista esclusiva a Gurulandia, l’avvocato Chiesa racconta senza filtri la situazione di Corona, sottolineando: “Non cerca denaro, vuole solo essere riconosciuto per le sue inchieste giornalistiche”. Svela anche un episodio sorprendente: la telefonata ricevuta dalla Casa Bianca durante un interrogatorio giudiziario.
Chiesa commenta le cosiddette censure preventive legate al programma Falsissimo: “Se deve finire in prigione per ciò che dice, vediamo come reagiranno gli italiani. Non sono più così ingenui come sembrano”.
Secondo l’avvocato, la libertà di parola è fondamentale: “Ogni cittadino dovrebbe poter parlare prima, essere querelato dopo, non il contrario. Fabrizio è stato criminalizzato prima per scoop non pubblicati, ora lo è per quelli che invece diffonde”.
Chiesa aggiunge: “Non si tratta di denaro. Se qualcuno vuole fermarlo pagando, lui non ne ha bisogno. La libertà di espressione non si negozia”.
Riguardo alla famosa chiamata, Chiesa spiega: “Fabrizio a volte dice cose esagerate, ma quella telefonata era reale. Durante l’interrogatorio, quando i pm hanno ascoltato, si sono fermati: non capita tutti i giorni di ricevere una chiamata dalla Casa Bianca”.
Questa vicenda ha anche contribuito a rendere Corona più prudente, come osserva l’avvocato: “Lui domina il campo mediatico, io quello legale. Ha imparato a muoversi con più attenzione grazie a me. Se gli dico di evitare qualcosa, lo fa”.
Chiesa chiarisce che per Corona non si tratta di soldi o di rilancio dell’immagine: “La gente lo conosce già. Non ha bisogno di nulla. La sua mente è concentrata sulle inchieste, è questo ciò che conta per lui. Il Corona di oggi non è quello del 2006”.
L’avvocato conclude: “Vuole riconoscimento per il suo lavoro giornalistico, e questo rimane la sua priorità. Il resto è secondario”.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..