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IL CASO

Saluzzo, creator per adulti non dichiara 140mila euro: scatta la denuncia del fisco

Controlli della Guardia di Finanza di Cuneo: due anni di compensi esteri non dichiarati, ipotesi di infedele dichiarazione

Redditi non dichiarati per 140mila euro: nel Saluzzese scatta l’indagine sui video hard

L’economia del web non è una zona franca e la Guardia di Finanza di Saluzzo lo ha ribadito con fermezza. Una giovane digital content creator del territorio è stata infatti segnalata all’Agenzia delle Entrate per aver omesso di dichiarare circa 140mila euro di redditi percepiti in due anni. I guadagni derivavano dalla produzione di contenuti per adulti su una nota piattaforma britannica.

Secondo i militari della Tenenza di Saluzzo, l'attività era gestita in modo professionale e continuativo, configurandosi come vero e proprio lavoro autonomo. Grazie alla cooperazione internazionale e all'incrocio delle banche dati, le Fiamme Gialle sono riuscite a tracciare i bonifici in arrivo da Londra, contestando alla donna l'ipotesi di "dichiarazione infedele". Non si tratta di un accanimento sulla natura dei contenuti, ma di una questione di equità fiscale: chiunque generi reddito stabilmente in Italia, anche tramite portali esteri, è tenuto a contribuire al sistema pubblico.

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