l'editoriale
Cerca
Info utili
14 Febbraio 2026 - 08:55
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato lo slittamento della scadenza per le iscrizioni all’anno scolastico 2026/2027. Le famiglie avranno tempo fino alle ore 20:00 del 21 febbraio 2026 per completare la procedura su tutto il territorio nazionale. In precedenza il termine era fissato al 14 febbraio, ma è stato concesso un prolungamento di una settimana.
Alla base della decisione ci sono diverse motivazioni. Tra queste, anche il maltempo che nelle ultime settimane ha colpito varie zone d’Italia, in particolare nel Sud, causando la sospensione delle attività didattiche e amministrative e rallentando le operazioni di iscrizione.
L’obiettivo del rinvio è duplice:
facilitare le famiglie nella scelta del percorso formativo;
consentire alle segreterie scolastiche di gestire al meglio le domande.
Le modalità restano invariate. L’iscrizione deve essere effettuata online tramite la piattaforma Unica, accessibile ai genitori (o a chi esercita la responsabilità genitoriale) attraverso:
SPID
CIE
CNS
eIDAS
Dopo l’invio, il sistema genera un file PDF scaricabile, contenente i dati trasmessi alla scuola indicata come prima scelta. Per le eventuali seconde e terze opzioni sarà visibile soltanto la denominazione dell’istituto.
Continuano invece a seguire la procedura tradizionale, con consegna diretta in segreteria:
le iscrizioni alla scuola dell’infanzia;
quelle per le scuole della Valle d’Aosta, di Trento e di Bolzano;
specifici percorsi indicati annualmente dal Ministero.
Le istituzioni scolastiche e gli Uffici territoriali continueranno a fornire supporto operativo ai genitori, mettendo a disposizione anche strumentazione informatica per chi non dispone di dispositivi adeguati.
Dopo l’invio, è possibile monitorare la pratica accedendo alla sezione “Iscrizioni” della piattaforma Unica.
La famiglia riceverà l’esito:
via email all’indirizzo indicato;
tramite App IO, se attiva;
direttamente sulla piattaforma, dove lo stato potrà risultare:
Domanda accettata
Smistata ad altra scuola
Restituita alla famiglia
Quando il numero delle domande è superiore ai posti offerti, l’istituto procede alla formulazione di una graduatoria, basata sui criteri deliberati dal Consiglio d’Istituto. Tra i parametri più comuni:
residenza nel territorio di riferimento;
presenza di fratelli o sorelle già iscritti;
particolari situazioni familiari documentate;
ulteriori criteri stabiliti dall’istituto.
All’interno di Unica è disponibile la sezione “Scuola in Chiaro”, uno strumento che raccoglie informazioni dettagliate sugli istituti italiani.
Qui è possibile:
consultare una scheda completa della scuola;
confrontare fino a sei istituti contemporaneamente;
valutare offerta formativa, servizi e caratteristiche organizzative.
Uno strumento utile per compiere una scelta informata e mirata.
Dopo l’accettazione dell’iscrizione, resta un’ulteriore fase da completare entro il 1° luglio 2026: la trasmissione della documentazione finale richiesta dalla scuola.
La proroga al 21 febbraio 2026 rappresenta un’opportunità in più per le famiglie che devono decidere il percorso scolastico dei propri figli. Le procedure rimangono digitali tramite Unica, con assistenza garantita e strumenti di orientamento dedicati per una scelta più consapevole e organizzata.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..