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24 Febbraio 2026 - 16:38
Con l’avvio della Maturità 2026, il panorama degli esami di Stato cambia radicalmente. Il Decreto Ministeriale n. 3/2026, pubblicato il 9 gennaio 2026 dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), introduce un modello di diploma digitale che sostituisce gradualmente la tradizionale pergamena cartacea, integrandosi con strumenti digitali avanzati.
Oltre al diploma, il decreto ridefinisce il Curriculum dello Studente, rende obbligatorio il Supplemento Europass e incorpora ufficialmente i risultati delle prove Invalsi. Qui spieghiamo tutti i dettagli, come ottenere il diploma dalla Piattaforma Unica e cosa cambia per gli studenti che si preparano all’esame.
Il cuore della riforma è il nuovo modello di diploma (Allegato A del DM 3/2026), valido a partire dall’anno scolastico 2025/2026. Pur mantenendo il valore legale del titolo, il documento diventa digitale e più completo: non è più solo un attestato di voto, ma la copertina di un dossier che raccoglie tutto il percorso dello studente.
I vantaggi principali del diploma digitale includono:
Sicurezza e tracciabilità: l’identità digitale riduce il rischio di smarrimento o falsificazione.
Interoperabilità: il diploma può essere subito utilizzato per iscrizioni universitarie o concorsi, senza necessità di copie cartacee autenticate.
Integrazione con l’E-Portfolio: collega il diploma al percorso scolastico degli ultimi tre anni, valorizzando esperienze e progetti.
Il Supplemento Europass non è un duplicato del diploma, ma un allegato tecnico che rende il titolo riconoscibile e comparabile a livello internazionale. Questo documento:
Traduce il titolo di studio italiano in termini comprensibili per università e aziende straniere.
Indica il livello EQF raggiunto.
Dettaglia le competenze pratiche e teoriche acquisite durante gli studi, rendendo il diploma “trasparente” in tutta l’Unione Europea.
Dal 2026, il Supplemento Europass è generato automaticamente insieme al diploma digitale e reso disponibile nell’area personale dello studente sulla Piattaforma Unica.
Il DM 2/2026, pubblicato anch’esso il 9 gennaio, aggiorna il Curriculum dello Studente, esaminato dalla commissione prima del colloquio orale. La struttura ora comprende:
Istruzione e formazione: percorso scolastico, crediti e piano di studi.
Certificazioni: attestati linguistici, informatici e altre qualifiche.
Attività extrascolastiche: sport, volontariato e attività culturali o artistiche, utili per personalizzare il colloquio.
Prove Nazionali (nuova sezione): risultati descrittivi delle prove Invalsi di Italiano, Matematica e Inglese.
Importante: i risultati Invalsi non influenzano il voto finale, ma offrono un quadro oggettivo delle competenze di base, utile soprattutto per le università.
La digitalizzazione del diploma passa completamente dalla Piattaforma Unica. Dopo l’esame, gli studenti non dovranno più attendere il rilascio cartaceo in segreteria:
Accedere a Unica tramite SPID, CIE o CNS.
Entrare nella sezione E-Portfolio.
Selezionare Documenti e Certificazioni.
Scaricare il diploma digitale firmato e il Supplemento Europass.
La pergamena cartacea rimane a scopo cerimoniale, mentre il documento digitale ha piena validità legale immediata.
L’Esame di Stato 2026 conferma le regole della riforma DL 127/2025. La commissione è composta da cinque membri: un presidente esterno, due commissari esterni e due interni.
Il Capolavoro, il progetto più significativo caricato nell’E-Portfolio, sarà il punto di partenza del colloquio orale. Grazie al Curriculum dello Studente e al Capolavoro, gli studenti dimostreranno non solo le conoscenze disciplinari, ma anche capacità di collegare saperi e argomentare il proprio percorso personale e culturale.
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