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Sicurezza stradale

Alcolock obbligatorio, scatta l’installazione: ecco chi deve montarlo e quanto costa

Pubblicata la lista dei dispositivi omologati e degli installatori autorizzati. Il sistema blocca l’auto se il tasso alcolemico supera 0,8 g/l. Sanzioni più pesanti per chi manomette il dispositivo

Alcolock obbligatorio, scatta l’installazione: ecco chi deve montarlo e quanto costa

A oltre dodici mesi dall’entrata in vigore del nuovo Codice della strada, diventa operativa una delle misure più discusse: l’alcolock, il dispositivo che impedisce l’avvio del veicolo se il conducente supera i limiti di tasso alcolemico consentiti dalla legge.

Il passaggio decisivo è arrivato con la pubblicazione, sul Portale dell’Automobilista, dell’elenco ufficiale dei dispositivi omologati e degli installatori autorizzati. Senza questa lista, nonostante il decreto attuativo fosse già stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, l’obbligo restava di fatto inapplicabile.

Al momento i modelli approvati sono due: Breatech B1000 Zaldy. Per ciascun dispositivo sono indicati i riferimenti del produttore, la rete degli installatori certificati e soprattutto i veicoli compatibili. Il modello Zaldy può essere montato su mezzi destinati al trasporto di persone e merci (categorie M e N), quindi furgoni e veicoli commerciali. Il Breatech B1000, invece, è compatibile con una selezione di autovetture e alcuni trattori stradali. L’elenco pubblicato conta meno di trecento modelli complessivi, segnale che la lista potrebbe essere aggiornata nei prossimi mesi.

Anche sul fronte degli installatori la rete è ancora limitata: per Breatech si contano circa cinquanta centri, in gran parte concentrati nell’area di Milano. Per Zaldy, invece, i punti autorizzati sono soltanto tre, distribuiti tra Pisa, Varese e provincia di Torino.

L’installazione dell’alcolock obbligatorio non è automatica, ma scatta come conseguenza di una condanna. Se un automobilista viene fermato e risulta avere un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro, rischia:

  • multa da 800 a 3.200 euro

  • arresto fino a sei mesi

  • sospensione della patente da sei mesi a un anno

In caso di condanna, il giudice impone anche l’installazione del dispositivo per due anni.

Se il valore supera 1,5 grammi per litro, la durata dell’obbligo sale a tre anni. Inoltre, la commissione medica può stabilire un periodo ancora più lungo in fase di rinnovo della patente. La sospensione può arrivare fino a due anni se il veicolo guidato appartiene ad un’altra persona.

Chi non rispetta l’obbligo o tenta di aggirare il sistema va incontro a:

  • multa da 158 a 638 euro

  • nuova sospensione della patente da uno a sei mesi

Le sanzioni raddoppiano in caso di manomissione accertata. Se poi il conducente viene nuovamente sorpreso alla guida in stato di ebbrezza, le pene aumentano di un terzo.

L’alcolock è, in sostanza, un etilometro integrato nel veicolo. Prima di avviare il motore, il conducente deve soffiare in un boccaglio monouso: solo se il valore rilevato è sotto i limiti di legge l’auto si accende.

Il nodo più critico resta il costo. L’installazione può variare tra 1.500 e 2.000 euro, cifra interamente a carico dell’automobilista. A questa spesa si aggiungono:

  • acquisto dei boccagli monouso

  • taratura annuale obbligatoria del dispositivo

Una misura pensata per rafforzare la sicurezza stradale, ma che comporta un impatto economico significativo per chi viene sanzionato. Nei prossimi mesi sarà fondamentale capire se l’elenco dei dispositivi e dei veicoli compatibili verrà ampliato, rendendo il sistema più accessibile e diffuso su tutto il territorio nazionale.

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