l'editoriale
Cerca
L'INIZIATIVA
12 Febbraio 2026 - 13:55
Lunedì 9 febbraio 2026, la seconda commissione consiliare di San Mauro Torinese ha svelato il futuro di piazza Gramsci. Il progetto definitivo di rigenerazione urbana non è solo un restyling estetico, ma una scommessa ambientale e sociale che punta a trasformare l'area in una cerniera verde tra il centro abitato e il Parco fluviale del Po.
Il piano si poggia su tre pilastri: una massiccia forestazione per dire addio a parte dell'asfalto, la creazione di percorsi più fluidi verso scuola e piscina, e la nascita di una "Portineria di comunità", un padiglione modulare destinato a diventare il cuore pulsante delle attività sociali.
Tuttavia, il disegno si scontra con la realtà quotidiana. I mercatali temono che la nuova disposizione degli alberi ostacoli il lavoro dei banchi, mentre i residenti guardano con preoccupazione alla possibile riduzione dei parcheggi. La sfida per l'amministrazione sarà dimostrare che una piazza "più verde" può restare anche una piazza "efficiente". Se l'operazione riuscirà a intercettare i fondi europei previsti, il 2026 potrebbe essere l'anno della svolta per questo storico pezzo di città.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..