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CALCIO FEMMINILE

La Juventus Women rimontata dal Wolfsburg dal 2-0 al 2-2 nell'andata dei playoff di Champions League

Non sono bastati i gol di Capeta e Vangsgaard, con deviazione, Minge ha accorciato le distanze su rigore e Linder ha pareggiato

La Juventus Women rimontata dal Wolfsburg dal 2-0 al 2-2 nell'andata dei playoff di Champions League

Seconda rimonta subita quest'anno dalla Juventus Women in Europa, dopo quella contro il Lione dal 3-0 al 3-3

La Juventus Women ha visto sfumare all’ultimo minuto la vittoria che stava maturando sul campo del Wolfsburg, nella gara di andata dei playoff di Champions League. La squadra guidata da Massimiliano Canzi, che si era portata sul 2-0, è stata raggiunta da Linder sul 2-2. L’accesso ai quarti di finale sarà deciso nel match di ritorno di giovedì 19 febbraio all’Allianz Stadium.

L’approccio delle bianconere è stato ottimo, con una presenza fin dall’inizio nella metà campo avversaria. Il gol che ha sbloccato il risultato è arrivato al 6', con un calcio d’angolo di Carbonell e la girata di testa dell’esordiente Capeta, che ha insaccato, con la complicità del portiere Johannes. Huth al 15' ha colpito la parte alta della traversa, con un cross diventato un tiro. La partita si è mantenuta vivace, con prevalenza tedesca, ma senza nitide occasioni da rete. Nella fila locali l’ex Beerensteyn si è data da fare, ma con poca efficacia in fase di finalizzazione. Al 39' Wälti ha pareggiato il numero delle traverse alte.

Nella ripresa alla prima opportunità le ospiti hanno raddoppiato. Al 61' Capeta ha fatto da sponda per Vangsgaard, la cui conclusione è stata deviata da Dijkstra e si è impennata, scavalcando Johannes. Al 78' Calligaris ha chiuso bene su Linder. Subito dopo proprio lei ha colpito la palla con il braccio in area. Si è andati al VAR ed è stato rigore, che all’82' Minge ha trasformato, spiazzando De Jong e accorciando le distanze.

Il Wolfsburg ha continuato a spingere e il portiere olandese è stato protagonista di una parata a terra e di un’uscita puntuale. Al 95' nulla ha potuto sul diagonale di Linder, che ha infilato l’incrocio.

«Resta l’amaro in bocca, certo, - commenta il tecnico Canzi - siamo arrivati a un passo dalla vittoria, potevamo fare sicuramente meglio sull’ultima azione della gara, ma se si analizza la partita probabilmente il pareggio è il risultato più giusto. Questo è il calcio, può succedere e io sono felice della prestazione delle mie giocatrici contro una squadra così forte. Poi certo, essendo arrivati a un passo dalla vittoria pensavamo di tornare a casa con quel risultato, ma dovremo essere bravi ad analizzare nel modo giusto questo pareggio. Nella sfida di ritorno sicuramente voglio vedere lo stesso approccio di oggi, la stessa personalitá e cercare di sfruttare il fatto che si giocherá nel nostro stadio, davanti alla nostra gente: sono sicuro che con quell'atmosfera sará una partita diversa».

Dispiaciuta anche Barbara Bonansea:  «Siamo sicuramente infastidite dal non essere riuscite a portare a casa la vittoria, ma sappiamo come vanno le cose in campo: può succedere di tutto fino all’ultimo istante. Siamo felici però della gara che abbiamo disputato, abbiamo giocato una grande partita, potevamo fare magari anche un altro gol nel primo tempo. Penso che dobbiamo essere orgogliose di quanto fatto oggi. L’attitudine e l’atteggiamento sono stati quelli giusti e dovremo riuscire a riproporli anche nel match di ritorno, che ci attende in casa tra una settimana, mi aspetto una grande sfida anche all’Allianz Stadium: non sarà semplice, ma il nostro obiettivo sarà quello di provare a vincere e conquistare la qualificazione».

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