l'editoriale
Cerca
PIANETA bianconero
12 Febbraio 2026 - 22:23
McKennie è tornato a disposizione di Luciano Spalletti
Una settimana tipo di lavoro, senza impegni infrasettimanali, e rosa praticamente al completo. Meglio di così non poteva andare la settimana che porta alla sfida di domani sera a San Siro contro la capolista della Serie A, l’Inter. Spalletti può sorridere e soprattutto ha l’imbarazzo della scelta. La Juventus, dicevamo, è al gran completo, così la marcia di avvicinamento al derby d’Italia prosegue nel migliore nei modi. All’antivigilia del big-match contro la Inter infatti il tecnico Spalletti ha ritrovato anche McKennie: l’americano si era procurato una dolorosa ferita durante la gara contro la Lazio e aveva svolto un programma differenziato, ma ha già ripreso il lavoro insieme al resto dei compagni e si candida per una maglia da titolare contro i nerazzurri. Il jolly bianconero, d’altra parte, è l’uomo del momento in casa Juve, tanto da avere segnato sette reti in questa stagione, cinque soltanto nel 2026. Spalletti lo sta esaltando da trequartista, McKennie sta rincorrendo il rinnovo di contratto: «Quelli forti li vogliamo tenere, stiamo parlando con il ragazzo e il suo entourage» ha assicurato nei giorni scorsi Marco Ottolini.
Il ds bianconero vuole anche provare a velocizzare le trattative, considerando che proprio l’Inter, avversaria nel derby d’Italia a San Valentino, sta provando a inserirsi per tentare il colpaccio a parametro zero. McKennie completerà la trequarti della Juve insieme sicuramente a Yildiz e probabilmente a Conceicao, anche quest’ultimo a piena disposizione, ma che deve ancora vincere il ballottaggio con Miretti. Spalletti, però, proprio per la trequarti potrebbe calare anche il jolly a sorpresa e schierare dietro all’unica punta anche l’ex Atalanta Boga, arrivato in bianconero dal Nizza durante il mercato di riparazione. In attacco verrà confermata la fiducia a David, a secco contro la Lazio ma che in precedenza aveva realizzato quattro gol in cinque giornate. Spalletti punta a ritrovare quella versione del canadese, mentre in difesa rilancerà Kelly insieme a Kalulu e Bremer. Come terzino sinistro invece il ballottaggio è aperto: Cabal spera in una chance, ma per ora parte ancora indietro rispetto a Cambiaso, protagonista di vari svarioni più o meno clamorosi nelle ultime settimane. Il tecnico toscano vuole rivedere il Cambiaso della passata stagione, quello che proprio di questi tempi veniva accostato al Manchester City per cifre monstre.
La coppia in mediana non cambierà, l’allenatore sceglierà ancora Thuram e Locatelli. Per il francese sarà l’ennesimo derby in famiglia con il fratello Marcus, per il capitano la sfida inizierà già alla vigilia: toccherà a lui presentarsi davanti a microfoni e telecamere per tenere la classica conferenza stampa dallo Stadium. Il club infatti ha optato per questa nuova strategia di comunicazione che prevede di ruotare l’intervistato nel giorno antecedente alla gara: nelle prossime settimane non dovrà stupire il fatto che alla vigilia parli un altro giocatore oppure un dirigente. A turno poi si tornerà anche al grande classico, con Spalletti a presentare la partita.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..