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Ecco chi sono i dieci piemontesi in gara a Milano-Cortina 2026

Dal fondo allo short track, passando per hockey, skeleton e snowboard

Ecco chi sono i dieci piemontesi in gara a Milano-Cortina 2026

Il Piemonte è presente a Milano-Cortina 2026 con dieci atleti impegnati in alcune delle discipline simbolo dei Giochi invernali.

Nel sci di fondo c’è il cuneese Martino Carollo, originario di Borgo San Dalmazzo, protagonista della staffetta maschile 4×7,5 km che ha conquistato il bronzo insieme a Federico Pellegrino, Davide Graz ed Elia Barp.

Per lo sci alpino il volto è quello di Mattia Casse, nato a Moncalieri e cresciuto a Oulx, specialista della velocità, alla sua prima Olimpiade dopo podi e una vittoria in Coppa del Mondo sulla Saslong.

Nello short track il riferimento è Andrea Cassinelli, torinese cresciuto alle Vallette, già medagliato a Pechino 2022 con l’argento nella staffetta mista e il bronzo nella staffetta maschile.

Nello skeleton gareggiano Amedeo Bagnis, di Casale Monferrato, alla seconda esperienza olimpica dopo Pechino, e Valentina Margaglio, anche lei casalese, già medagliata mondiale nel mixed team.

Nello snowboard c’è Ian Matteoli, vent’anni, cresciuto a Bardonecchia, specialista del Big Air e già a ridosso del podio a Livigno.

Nel curling il Piemonte è rappresentato dal giavenese Alberto Pimpini, riserva della squadra maschile azzurra.

Per l’hockey su ghiaccio maschile in pista Luca Frigo, nato a Moncalieri e cresciuto a Luserna San Giovanni, autore del gol dell’1-0 all’esordio contro la Svezia.

Nella Nazionale femminile di hockey sono protagoniste Carola Saletta, figlia dell’ex giocatore e dirigente Dario Saletta, e Rebecca Roccella, entrambe parte della storica partecipazione azzurra ai Giochi.

Infine Pietro Tranchina, nato a Susa e cresciuto nello sci club Claviere, è in gara per il Marocco, di cui è anche portabandiera, grazie alla cittadinanza legata alle origini materne.

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