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Scuola
11 Febbraio 2026 - 11:00
Con l’avvicinarsi della Maturità 2026, è fondamentale capire l’importanza dei crediti formativi. Non si tratta solo di studiare per le prove scritte e per l’orale, ma anche di accumulare punti extra durante il triennio finale. Attività come sport, volontariato, corsi linguistici o certificazioni informatiche possono davvero fare la differenza nel voto finale.
Questa guida ti spiega quali esperienze sono riconosciute, la differenza tra credito scolastico e credito formativo, le scadenze per presentare la documentazione e come sfruttare al meglio questi punti extra.
È importante distinguere tra i due tipi di credito:
Credito scolastico: punti ottenuti dalla media dei voti e dal voto di condotta negli ultimi tre anni. Massimo accumulabile: 40 punti.
Credito formativo: punti derivanti da attività extrascolastiche. Non si sommano automaticamente al credito scolastico, ma possono far salire il punteggio finale se il voto medio è vicino alla soglia superiore di ciascuna fascia.
Il sistema di attribuzione dei crediti considera l’intero triennio, con punteggi crescenti negli ultimi anni:
III anno: massimo 12 punti
IV anno: massimo 13 punti
V anno: massimo 15 punti
Le attività riconosciute sono stabilite dal Collegio dei Docenti della scuola, ma alcune sono quasi sempre ammesse:
Lingue straniere: servono certificazioni ufficiali (Cambridge, Trinity, Delf, Dele, Goethe) di livello B1 o B2.
Informatica: certificazioni come ICDL o EIPASS sono riconosciute perché attestano competenze avanzate.
Solo l’attività agonistica è valida.
Deve essere svolta presso società riconosciute dal CONI o federazioni sportive.
Necessario un attestato ufficiale con indicazione di frequenza, allenamenti e gare.
Attività presso ONLUS, Croce Rossa, Protezione Civile o enti del Terzo Settore.
Devono essere documentate con ore svolte e continuità.
Ore sporadiche difficilmente sono valutate.
Studi musicali in Conservatori o scuole riconosciute.
Corsi come primo soccorso, brevetti di salvataggio, patentini arbitraggio sportivo.
Esperienze lavorative legali e documentate, escluse quelle già obbligatorie per il PCTO.
Ogni scuola stabilisce le scadenze, generalmente entro 15 maggio 2026.
La documentazione va consegnata in segreteria o al coordinatore, compilando eventuali moduli specifici.
Documenti incompleti o tardivi non saranno considerati.
Oltre ai 40 punti di credito scolastico e ai 60 dei test d’esame (20 + 20 + 20), esistono 5 punti bonus.
Non sono un diritto automatico, ma un riconoscimento di eccellenza.
Requisiti:
Avere almeno 30 punti di credito scolastico
Aver totalizzato almeno 50 punti tra le prove d’esame
Il PCTO (ex Alternanza Scuola-Lavoro) è obbligatorio e parte integrante del percorso scolastico.
Le ore di PCTO non generano credito formativo extra, ma eventuali attività aggiuntive rispetto al monte ore obbligatorio sì.
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