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Royal Family
15 Febbraio 2026 - 17:45
Fonte: Instagram/princeandprincessofwales
Le inchieste spettano alla magistratura, ma il popolo ha già deciso. Il coinvolgimento del principe Andrea nello scandalo Epstein, materia che lasciamo volentieri ai tribunali anche perché ogni giorno si arricchisce di nuovi particolari, rischia di scrivere la parola fine sulla monarchia britannica, almeno per come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi. Ecco perché molti chiedono a William di prendere in mano la situazione prima che precipiti del tutto.
Molti infatti giudicano tardiva e poco convincente la reazione di re Carlo III al coinvolgimento di suo fratello. Tutto si è limitato ad una sola nota stampa: «Il re ha espresso chiaramente, a parole e con azioni senza precedenti, la sua profonda preoccupazione per le accuse che continuano a emergere in merito alla condotta del signor Mountbatten‑Windsor. Sebbene le accuse specifiche in questione spettino al signor Mountbatten‑Windsor, se venissimo contattati dalla Thames Valley Police (cioè gli investigatori inglesi che seguono il caso, ndr) saremmo pronti a supportarli come ci si aspetterebbe. Come già dichiarato in precedenza, i pensieri e la solidarietàvittime di ogni e qualsiasi forma di abuso».
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Tutto qui e non basta. Per molti addetti ai lavori, oltre che per chi paga le tasse e finanzia la Corona, la rimozione dei titoli reali detenuti fino a poche settimane da dall’ex principe Andrea, doveva essere già decisa anni fa, quando furono comprovate le prime accuse di stupro da parte di Virginia Giuffre, ora defunta, e dopo che era stata acclarata la sua amicizia con Jeffrey Epstein anche dopo che questi era stato condannato. Invece, fino a poco tempo fa gli è stato permesso di restare nella sua villa, il Royal Lodge, senza pagare l’affitto e partecipando a eventi pubblici assieme al resto della Royal Family.
Ecco perché William, di ritorno dal viaggio ufficiale in Arabia Saudita, potrebbe agire con quella che i media britannici hanno già definito la “opzione nucleare”. Cancellare lo zio anche dalla linea di successione, praticamente come se non fosse mai venuto al mondo. Lo anticipa in Italia il settimanale Oggi spiegando come la linea del futuro re sia quella di fare piazza pulita per dare una nuova faccia alla monarchia. Intanto però non si placano le contestazioni pubbliche, compresi alcuni striscioni apparsi appena fuori da Buckingham Palace. Non era mai successo, non succederà più perché si sta accelerando il processo di ricambio tra Carlo e William.
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