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Sport & Polemiche

Juve "derubata", Elkann telefona a Gravina dopo il rosso a Kalulu (e Spalletti che assale l'arbitro)

Sempre più calda la vicenda degli errori arbitrali nella sfida con l'Inter a San Siro

Telefonata Elkann-Gravina, disappunto per gli errori arbitrali dopo il rosso a Kalulu

Quando una telefonata diventa un segnale politico-sportivo? John Elkann ha contattato Gabriele Gravina per mettere sul tavolo un messaggio chiaro: i ripetuti errori arbitrali stanno erodendo fiducia e credibilità. Un gesto che va oltre lo sfogo del momento e interroga il sistema nel suo complesso.


Secondo quanto si apprende, John Elkann, presidente di Exor — la holding che controlla la Juventus — ha espresso a Gabriele Gravina forte disappunto per i numerosi e ripetuti errori arbitrali. La richiesta è netta: individuare soluzioni efficaci per migliorare il sistema e garantire l’integrità e la credibilità del calcio italiano. Non solo critica, dunque, ma anche una sollecitazione a intervenire con rapidità e metodo.



La scintilla? La partita con l’Inter e il cartellino rosso mostrato a Pierre Kalulu, episodio che ha alimentato discussioni e tensioni. È il dettaglio che ha trasformato il malessere latente in una presa di posizione esplicita, riportando al centro il tema della qualità del giudizio in campo e al VAR. Quante scintille servono per riaccendere un dibattito che non dovrebbe mai spegnersi?

Elkann ha anche ribadito la propria vicinanza e il pieno sostegno al club e alla squadra. Un passaggio non secondario: la proprietà si mette frontalmente a difesa dell’ambiente bianconero, senza però scivolare nel vittimismo. Per quello sono bastate le scene nel tunnel, all'intervallo, con Spalletti e Comolli che si stavano scagliando contro l'arbitro La Penna (che sarà fermato per un paio di turni).

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