l'editoriale
Cerca
info utili
22 Febbraio 2026 - 19:00
L’Assegno unico e universale 2026 spetta a tutte le famiglie con figli a carico, senza limiti di reddito, ma l’importo dipende dall’ISEE. Può variare da oltre 200 euro al mese fino a circa 60 euro per figlio. Per questo, anche chi non deve fare domanda ogni anno, deve aggiornare la propria DSU entro il 28 febbraio 2026 per evitare un drastico calo dell’assegno.
Quanto si rischia di perdere
Chi non aggiorna l’ISEE entro la scadenza riceverà, a partire dalla mensilità di marzo, l’importo minimo dell’Assegno unico: 58,30 euro al mese per ogni figlio minorenne, con eventuale maggiorazione di 17,40 euro dal terzo figlio in poi.
Per capire la differenza, chi ha un ISEE sotto i 17.468,51 euro riceve fino a 203,80 euro per figlio, più 99,10 euro per i figli ulteriori al secondo. Con un ISEE di 25.000 euro, l’assegno scende a 165,90 euro, mentre a 30.000 euro si riduce a 140,90 euro. Non aggiornando la DSU, quindi, le famiglie rischiano di perdere quasi 150 euro al mese per figlio.
Oltre a questo, chi percepisce l’importo minimo perde anche le maggiorazioni extra, come il bonus per i genitori entrambi lavoratori (fino a 34 euro) e la maggiorazione del 50% per i figli sotto un anno. Restano invariati solo gli aumenti fissi, come 110,60 euro per i figli con disabilità grave e 23,30 euro per le madri under 21.
Come aggiornare l’ISEE e ottenere gli arretrati
Per evitare il taglio, basta inviare all’INPS la DSU aggiornata entro il 28 febbraio. Chi completa la procedura dopo questa data ha tempo fino al 30 giugno per sistemare la situazione e ottenere gli arretrati, anche se nel frattempo l’assegno sarà erogato al minimo.
L’aggiornamento può essere effettuato direttamente sulla piattaforma INPS, accedendo con SPID o Carta d’Identità elettronica. La DSU precompilata contiene già la maggior parte delle informazioni necessarie, comprese quelle su residenza e auto di proprietà, e basta completare i dati mancanti per inviarla. Chi preferisce può rivolgersi a un CAF per assistenza nella procedura.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..