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AMICO REPORTER

Aggredito in strada 7 anni fa il colpevole l'ha fatta franca

Giuseppe, 77 anni: "Ho fatto denuncia, inutilmente"

Aggredito in strada 7 anni fa il colpevole l'ha fatta franca

Giuseppe Mugiano, la vittima

Giuseppe cammina lento. In mano, una cartellina cristal contiene una pila di fogli ed una fotografia che lo ritrae sette anni prima, tumefatto al volto, un occhio completamente nero ed una medicazione sul naso. “Sette anni fa mi trovavo a Collegno per fare un favore ad un’amica, dovevo andarla a prendere per accompagnarla dal cugino. Accosto in doppia fila sotto casa sua, all’improvviso un uomo mi si avvicina con un’aria minacciosa e mi intima di andarmene, che li non ero gradito: lui, avrà avuto circa 50 anni, era italiano e senza accenti particolari, molto alto, si proclama il ‘padrone della via e del palazzo’”. Poche parole tra i due, prima dei pugni che l’uomo sferra a Giuseppe, allora settantenne, dritti sul viso. Un signore dell’est passando di li cerca di calmare la furia dell’uomo. Giuseppe è in terra, tramortito, gli occhiali e la protesi dentaria in pezzi, dolorante e preoccupato: lui in passato ha avuto un ictus, inoltre è cardiopatico. I soccorsi arrivano in fretta e Giuseppe viene trasportato al Cto, dove gli viene data una prognosi di 7 giorni, con un trauma cranico facciale importante. Ancora oggi non respira bene. “Da quella maledetta sera del 6/6/2017 sono passati sette anni… Io ho denunciato alle forze dell’ordine, ho tutti i fogli qui dentro la cartellina, insieme ai referti dell’ospedale. Ma non ho mai saputo più nulla, nessuno mi ha chiamato ne aggiornato su eventuali indagini. Mi ritrovo invalido all’82 per cento, malandato, a 77 anni. Per rifare la protesi ci vorrebbero circa 20mila euro”. A Giuseppe trema la voce quando confida che ancora oggi sogna l’aggressione avvenuta quella sera d’estate. “A volte la notte ho gli incubi e mi sembra di rivivere tutto. Perché è ancora tutto lasciato così, irrisolto per me” mormora l’anziano, seduto su una panchina. Si illumina solo quando parla di suo figlio. “Non mi sono vendicato solo perché sono padre. Altrimenti qui viene voglia di farsi giustizia da solo”.

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