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Corteo dei taxi

Torino, corteo dei taxi in centro

La mobilitazione punta a richiamare l’attenzione su abusivismo e presunta concorrenza sleale da parte degli Ncc

Torino, corteo dei taxi in centro

Una manifestazione di taxisti si è svolta nel centro di Torino con un corteo a piedi partito da piazza Vittorio Veneto e diretto lungo via Po fino alla Prefettura

Una manifestazione di taxisti si è svolta nel centro di Torino con un corteo a piedi partito da piazza Vittorio Veneto e diretto lungo via Po fino alla Prefettura. Secondo gli organizzatori, la mobilitazione punta a richiamare l’attenzione su abusivismo, presunta concorrenza sleale da parte degli Ncc (noleggio con conducente) e condizioni di lavoro ritenute più difficili.

Nel mirino dei tassisti ci sono anche i nuovi decreti del Governo, giudicati penalizzanti per la categoria. Una delegazione torinese ha inoltre partecipato a Roma alla manifestazione nazionale prevista nella stessa giornata. In città, la partecipazione è stata visibile in particolare in piazza Vittorio, dove molti taxi sono rimasti in sosta durante l’iniziativa; viene segnalata anche una riduzione della presenza al posteggio taxi dell’aeroporto, indicata come conseguenza dell’adesione alla protesta.

Gli organizzatori rivendicano che il servizio taxi è un servizio pubblico, con tariffe amministrate e non basate su meccanismi di prezzo variabile. Contestano inoltre che, in alcuni momenti di alta domanda (ad esempio eventi sportivi, concerti o manifestazioni), alcuni operatori esterni alla provincia di competenza opererebbero in modo irregolare e con prezzi più elevati rispetto alla tariffa del tassametro, che resta uniforme.

Sulla mobilitazione è intervenuto anche il sindaco Stefano Lo Russo, affermando che a Torino la situazione del servizio taxi sarebbe “abbastanza positiva” e che l’amministrazione ha scelto di non aumentare il numero di licenze. Lo Russo ha aggiunto che, anche in occasione di grandi eventi, i tempi di attesa risulterebbero contenuti per la maggior parte degli utenti.

Il sindaco ha poi dichiarato che Torino è tra le Città Metropolitane che effettuano più controlli sull’abusivismo Ncc, riconoscendo che l’accertamento delle violazioni non è sempre immediato. Ha infine riferito di aver dato indicazioni alla polizia locale per intensificare le verifiche, auspicando una soluzione orientata alla regolazione e alla qualità del servizio per l’utenza.

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