l'editoriale
Cerca
Corteo dei taxi
13 Gennaio 2026 - 11:20
Una manifestazione di taxisti si è svolta nel centro di Torino con un corteo a piedi partito da piazza Vittorio Veneto e diretto lungo via Po fino alla Prefettura
Una manifestazione di taxisti si è svolta nel centro di Torino con un corteo a piedi partito da piazza Vittorio Veneto e diretto lungo via Po fino alla Prefettura. Secondo gli organizzatori, la mobilitazione punta a richiamare l’attenzione su abusivismo, presunta concorrenza sleale da parte degli Ncc (noleggio con conducente) e condizioni di lavoro ritenute più difficili.
Nel mirino dei tassisti ci sono anche i nuovi decreti del Governo, giudicati penalizzanti per la categoria. Una delegazione torinese ha inoltre partecipato a Roma alla manifestazione nazionale prevista nella stessa giornata. In città, la partecipazione è stata visibile in particolare in piazza Vittorio, dove molti taxi sono rimasti in sosta durante l’iniziativa; viene segnalata anche una riduzione della presenza al posteggio taxi dell’aeroporto, indicata come conseguenza dell’adesione alla protesta.
Gli organizzatori rivendicano che il servizio taxi è un servizio pubblico, con tariffe amministrate e non basate su meccanismi di prezzo variabile. Contestano inoltre che, in alcuni momenti di alta domanda (ad esempio eventi sportivi, concerti o manifestazioni), alcuni operatori esterni alla provincia di competenza opererebbero in modo irregolare e con prezzi più elevati rispetto alla tariffa del tassametro, che resta uniforme.
Sulla mobilitazione è intervenuto anche il sindaco Stefano Lo Russo, affermando che a Torino la situazione del servizio taxi sarebbe “abbastanza positiva” e che l’amministrazione ha scelto di non aumentare il numero di licenze. Lo Russo ha aggiunto che, anche in occasione di grandi eventi, i tempi di attesa risulterebbero contenuti per la maggior parte degli utenti.
Il sindaco ha poi dichiarato che Torino è tra le Città Metropolitane che effettuano più controlli sull’abusivismo Ncc, riconoscendo che l’accertamento delle violazioni non è sempre immediato. Ha infine riferito di aver dato indicazioni alla polizia locale per intensificare le verifiche, auspicando una soluzione orientata alla regolazione e alla qualità del servizio per l’utenza.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Massimo Massano
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..