Cerca

L'evento

Torta e vin brulé: così "Vanchiglia chiama Torino" 

Questo pomeriggio il presidio del Comitato cittadino Vanchiglia Insieme che recrimina la cessazione del dialogo da parte della Città

Torta e vin brulé: così "Vanchiglia chiama Torino" 

Dialogo. Risposte. Ma soprattutto smilitarizzazione e liberazione degli spazi. "Abbiamo bambini che vanno a scuola ogni giorno con le camionette delle forze dell'ordine e noi continuiamo a chiedere perchè abbiamo bisogno della loro protezione, cosi la definiscono". È la portavoce del Comitato Vanchiglia Insieme, Ortensia Romano, in presidio davanti Palazzo di Città, a reclamare la comunicazione cessata con la Città dal fatidico 18 dicembre. Quando il centro sociale di Regina Margherita 47, Askatasuna, veniva sgomberato, e il patto di collaborazione con la Città, - ufficializzato con una delibera di giunta lo scorso martedì 20 gennaio - decadeva. 

 

 

È questo il secondo step dell'avvio del percorso partito con l'assemblea dello scorso 16 gennaio. Lo dicono le decine di abitanti di Vanchiglia, parte del Comitato Vanchiglia Insieme. "Non abbiamo intenzione di scendere a compromessi su bandi. - aggiunge la portavoce - Vogliamo dire la nostra. A modo nostro". 

Un nuovo atto, pacifico, della tele novela Aska, in attesa del corteo nazionale del 31 da bollino rosso per la sicurezza della città e con i timori che nelle prossime ore venga occupata l'università, dopo gli attriti degli ultimi giorni con la rettrice Cristina Prandi.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.