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Regione Piemonte
29 Gennaio 2026 - 15:22
L'assessore Marrone e il presidente Cirio
Sarà in primavera il nuovo “click day” di Vesta, il buono regionale per sostenere le famiglie nelle spese di accesso ai servizi per l’infanzia: questa edizione assegnerà 20 milioni di euro a 20mila famiglie con Isee fino a 40mila euro, dedicherà particolare attenzione al ceto medio e sarà articolato in fasce di reddito. Lo scorso anno, il primo della sua attuazione, Vesta ha attribuito 10 milioni a 10mila famiglie piemontesi, portando il sostegno regionale anche a quel ceto medio che troppo spesso resta escluso dai contributi per la natalità. Un risultato reso possibile da una procedura rapida ed efficace, che ha consentito di utilizzare i voucher già dal mese di novembre 2025 e di richiedere i rimborsi diretti sul conto corrente da marzo di quest’anno. «Con Vesta la Regione Piemonte ha aperto una strada nuova nelle politiche per le famiglie - hanno dichiarato il presidente Alberto Cirio e l’assessore alle Politiche sociali e alla Famiglia Maurizio Marrone -. Per la prima volta un voucher diretto, semplice e a burocrazia zero, capace di arrivare davvero alle famiglie con bambini e di sostenere concretamente le spese di accesso ai servizi per l’infanzia».
Presidente e assessore hanno poi aggiunto: «Vesta ha dimostrato che quando la politica sceglie la semplicità e la concretezza, le famiglie rispondono. Con questo strumento abbiamo rotto il muro dei vecchi modelli, lenti e farraginosi, e abbiamo dato una risposta immediata a migliaia di genitori che vogliono crescere i propri figli senza essere lasciati soli. Grazie al lavoro portato avanti anche a Bruxelles, le risorse disponibili e il numero dei beneficiari sono stati raddoppiati, ponendo le basi per un ulteriore salto di qualità della misura. Con il click day, previsto per la primavera del 2026, le famiglie piemontesi sostenute da Vesta arriveranno infatti a 30mila. Il nuovo click day resterà aperto per dodici ore e sarà articolato per fasce di reddito, così da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse e confermare l’attenzione verso quelle famiglie del ceto medio che oggi faticano più di tutte a sostenere i costi legati alla nascita e alla crescita dei figli. Con Vesta andiamo avanti senza esitazioni per continuare a sostenere chi sceglie di mettere al mondo dei figli e investire sul futuro della nostra comunità».
Il voucher potrà essere utilizzato per le spese sostenute per la fruizione dei seguenti servizi (gestiti da enti pubblici o privati): nido d’infanzia, micronido, sezioni primavera, nido in famiglia, spazio gioco per bambini, centro per bambini e famiglie, scuole per l’infanzia e servizi di assistenza scolastica correlati (iscrizione e frequenza, pre/post orario, mensa), scuola primaria e servizi di assistenza correlati (iscrizione e frequenza, pre/post orario, mensa); centri vacanza estivi/invernali, baby-sitting presso il domicilio della persona richiedente, iscrizione e frequenza a diverse opportunità (ginnastica, psicomotricità, nuoto e acquaticità, danza, massaggio infantile/espressione corporea, avvicinamento all’apprendimento di una lingua straniera, musica).
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