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Le reazioni

Violenza a Torino, Cna Torino e Piemonte: «Serve riportare sicurezza e rispetto delle regole»

Vicinanza a residenti e attività artigiane

Violenza a Torino, Cna Torino e Piemonte: «Serve riportare sicurezza e rispetto delle regole»

La presidente di Cna Torino, Rosanna Ventrella Grimaldi, e il presidente di Cna Piemonte, Giovanni Genovesio

Dopo gli episodi di violenza avvenuti ieri a Torino, a margine del corteo, intervengono Cna Torino e Cna Piemonte con un comunicato stampa congiunto che condanna senza riserve quanto accaduto e richiama tutte le istituzioni e le forze civili e sociali a un’assunzione di responsabilità. Le violenze, attribuite a frange estremiste, vengono definite «senza alcuna giustificazione». Le due associazioni esprimono innanzitutto vicinanza alla cittadinanza, in particolare agli abitanti del quartiere Vanchiglia, che, sottolineano, «da oltre un mese patisce conseguenze inaccettabili allo svolgimento normale della vita civile, sociale ed economica».

Tra i soggetti più colpiti vengono citate le attività artigiane radicate nel tessuto urbano, molte delle quali associate alla Cna, che stanno subendo ricadute significative a causa del protrarsi della situazione di tensione. Nel comunicato viene inoltre espressa piena solidarietà agli operatori delle forze dell’ordine, che «nello svolgimento delle loro funzioni hanno subito violenze e ferimenti».

Richiamando l’identità storica della città, la presidente di Cna Torino, Rosanna Ventrella Grimaldi, e il presidente di Cna Piemonte, Giovanni Genovesio, sottolineano come Torino «si sia sempre posta all’avanguardia dello sviluppo democratico del Paese» e non possa essere rappresentata attraverso gli episodi di violenza registrati ieri. I due presidenti concludono con un appello condiviso: «Occorre che tutte le istituzioni e le forze civili e sociali si impegnino con responsabilità per riportare un clima di sicurezza e rispetto delle regole».

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