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Neve a Torino, la classifica dei 10 eventi che hanno fatto la storia della città

Dai record del Settecento alle gelate del secolo scorso: ecco le date e gli accumuli che hanno trasformato il capoluogo sabaudo in un paesaggio polare

Neve a Torino, la classifica dei 10 eventi che hanno fatto la storia della città

Il recente ritorno della neve all'ombra della Mole, dopo un’assenza durata oltre 1.100 giorni, ha riacceso nei torinesi la memoria dei grandi inverni del passato. Ma quali sono stati i momenti in cui la città è stata davvero sommersa? Attraverso l’analisi della serie pluviometrica torinese – un archivio preziosissimo e tra i più antichi del continente, attivo fin dal 1784 – abbiamo stilato la lista dei dieci eventi nevosi più straordinari mai registrati.

I record imbattibili del passato

La storia della neve a Torino affonda le radici in epoche lontane, con cifre che oggi appaiono quasi incredibili:

  1. L’Inverno dei Giganti (1784-85): Resta ancora oggi l'anno insuperabile con un accumulo stagionale di ben 233 cm. Fu proprio in questo periodo che iniziarono le rilevazioni ufficiali.

  2. Il bis dell'Ottocento (1808-09): Una stagione da fiaba con circa 163 cm totali di coltre bianca, medaglia d'argento nella storia cittadina.

  3. Il primato in 24 ore (4 dicembre 1844): Torino si svegliò sotto una nevicata record capace di scaricare 64 cm di neve in un’unica giornata. È ancora oggi il massimo valore giornaliero mai certificato.

  4. L’apice di fine secolo (Inverno 1882-83): Il XIX secolo si chiuse quasi con un nuovo record stagionale grazie a 172,3 cm complessivi.

  5. Il risveglio del Novecento (1908-09): Uno degli inverni più rigidi del secolo scorso, caratterizzato da nevicate costanti e abbondanti che paralizzarono le strade sabaude.

Le nevicate dell'era moderna

Molti torinesi conservano ancora ricordi vividi, anche fotografici, degli eventi più recenti:

  1. Il grande gelo del 1956: Febbraio portò un'ondata di freddo artico che sommerse la città sotto cumuli massicci, restando nell'immaginario collettivo come uno degli inverni più crudi.

  2. La "Nevicata del Secolo" (Gennaio 1985): Un evento leggendario che bloccò l'intera pianura padana. A Torino si registrarono accumuli fino a 90 cm, trasformando le piazze in piste da sci improvvisate.

  3. Il bis dell'87: Solo due anni dopo, tra il 13 e il 16 gennaio 1987, la città fu colpita da un’altra perturbazione eccezionale con circa 77 cm di neve fresca in pochi giorni.

I "fuori stagione" impossibili da dimenticare

La classifica si chiude con due anomalie meteorologiche che hanno sorpreso la città per la loro tempistica:

  1. La sorpresa di Primavera (25 aprile 1972): Mentre ci si preparava alla bella stagione, Torino si ritrovò coperta da uno strato bianco in pieno centro città, un evento rarissimo per il mese di aprile.

  2. L’anticipo d’autunno (27 ottobre 1979): Una nevicata precoce che portò circa 5 cm in città quando le foglie erano ancora sugli alberi, segnando uno degli esordi invernali più rapidi della storia.

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